Cronaca

Latitante condannato per violenza sessuale, arrestato in Oltretorrente

Si è conclusa nel tardo pomeriggio del 28 marzo la fuga di un 33enne di origini sudamericane, ricercato da oltre sei mesi. L’uomo è stato individuato e ammanettato dai Carabinieri di San Pancrazio all’interno di un locale nel cuore di Parma, mettendo fine a una complessa attività di indagine e appostamenti.

Il 33enne era destinatario di un ordine di carcerazione emesso a seguito di una condanna definitiva arrivata nel settembre 2025. I fatti risalgono all’agosto 2018, quando l’uomo si rese responsabile di una violenza sessuale ai danni di una ragazza italiana in provincia di Piacenza.

La giustizia ha stabilito per lui:

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  • Pena detentiva: 3 anni e 4 mesi di reclusione.
  • Sanzioni accessorie: Interdizione perpetua dai pubblici uffici e divieto assoluto di esercitare tutela o curatela.

La cattura non è stata frutto del caso, ma di una strategia mirata basata su pedinamenti e incrocio di informazioni che suggerivano la presenza del ricercato a Parma. Durante un servizio di controllo a tappeto nel quartiere Oltretorrente, i militari hanno notato un uomo corrispondente alle foto segnaletiche all’interno di un fast-food in strada D’Azeglio.

Alla vista della pattuglia, il latitante ha tentato un ultimo, disperato gesto per sfuggire alla cattura, cercando rifugio nei servizi igienici del locale. La manovra è stata però inutile: i Carabinieri lo hanno bloccato non appena uscito dal bagno.

Dopo l’identificazione formale in caserma, che ha confermato la sua identità, il 33enne è stato dichiarato in arresto. Espletate le formalità di rito, è stato trasferito presso la casa circondariale di Parma, dove dovrà scontare la totalità della pena residua.