Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Vigatto hanno denunciato un uomo di 30 anni, di origine straniera e residente in città, con l’accusa di ricettazione di documenti personali.
L’episodio risale al 28 ottobre, quando una pattuglia, impegnata in un servizio di controllo lungo strada Langhirano, ha notato in una zona residenziale un individuo incappucciato che si aggirava con atteggiamento sospetto tra le auto parcheggiate.
I militari hanno deciso di fermarlo per un controllo. L’uomo, apparso subito insofferente, è stato sottoposto a perquisizione: nelle sue tasche, oltre ai propri documenti, i carabinieri hanno rinvenuto diverse tessere e documenti intestati a cittadini italiani del tutto estranei a lui. Si trattava di due patenti di guida, una tessera sanitaria, un abbonamento TEP e un portatessere, appartenenti a tre persone differenti e non collegate tra loro.
Attraverso le banche dati interforze, i militari sono riusciti a risalire ai legittimi proprietari di ciascun documento. Dai successivi accertamenti è emerso che alcuni di essi erano già stati segnalati come smarriti, mentre altri risultavano oggetto di denuncia.
Si precisa che l’uomo è attualmente solo indiziato di delitto e la sua posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria nel corso del procedimento penale. L’eventuale responsabilità potrà essere accertata soltanto con una sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza sancito dalla Costituzione.
