Notte di paura e danni in via Veroni, zona Paradigna, dove una banda composta da almeno dieci malviventi ha messo a segno un furto spettacolare in un negozio di personal computer e telefonia. L’azione, scattata alle 4:00, ha visto i criminali utilizzare quattro mezzi, inclusi due furgoni.
Per garantirsi la fuga e ostacolare l’arrivo della Polizia, i ladri hanno bloccato via Venezia con due auto (pneumatici tagliati), creando una vera e propria barriera. Hanno poi sfondato il cancello e l’ingresso del negozio usando un furgoncino come ariete.
Allarmati dai residenti, gli agenti di Polizia sono accorsi sul posto, ma sono stati rallentati dalle auto messe di traverso sulla carreggiata. Si lavora ancora per stimare l’ammontare esatto dei danni e del bottino. Via Paradigna è rimasta paralizzata per tutta la mattinata.
La reazione – associazione Impegno sociale per il San Leonardo e Cortile San Martino esprime la propria più ferma condanna per i gravissimi episodi nelle ultime ore: da un lato l’aggressione subita da una donna in via Trento da parte di un gruppo di presunti spacciatori, dall’altro il maxi furto messo a segno da una banda organizzata, con almeno dieci individui in azione, ai danni di un negozio di informatica in zona Paradigna.
“Siamo oltre il limite. Questi fatti — se confermati dalle autorità — dimostrano un salto di qualità nella violenza e nell’arroganza della criminalità che il nostro quartiere non può più tollerare”, dichiara il presidente dell’associazione, sottolineando come la pressione quotidiana su residenti e famiglie stia sfociando in una situazione di paura generalizzata e perdita di fiducia nelle istituzioni. “Via Trento è tornata al centro di dinamiche che denunciamo da anni: degrado, illegalità diffusa, assenza di controlli costanti. Non è accettabile che una donna venga presa di mira in pieno quartiere e che bande organizzate possano agire indisturbate dall’altra parte della città”, prosegue il president
“Pretendiamo risposte immediate: più pattuglie, più illuminazione, più vigilanza e un coordinamento efficace tra Comune, Prefettura e forze dell’ordine.” Anche Giulia Floris, referente sicurezza dell’associazione, lancia un appello durissimo: “Siamo stanchi di subire. I cittadini fanno la loro parte, segnalano, denunciano, collaborano. Ora è il turno delle istituzioni: servono interventi straordinari e continui, non iniziative spot. La criminalità non può pensare di avere mano libera nei nostri quartieri.”
L’associazione ribadisce la massima solidarietà alle persone colpite e invita tutti i residenti a continuare a segnalare ogni episodio sospetto, garantendo pieno supporto nella mediazione con le autorità competenti. “San Leonardo, Cortile San Martino e l’area di Paradigna meritano rispetto, sicurezza e presenza dello Stato. Non possiamo più aspettare.”
