L’ Impresa Pizzarotti ha ufficialmente siglato l’accordo per la ristrutturazione del debito con il pool di banche finanziatrici e Cassa Depositi e Prestiti (CDP). L’intesa segna il coronamento positivo del percorso di composizione negoziata della crisi che era stato avviato il 31 gennaio 2025 dal Gruppo Mipien.
L’ufficialità dell’operazione è giunta con il deposito della relazione finale da parte di Gian Luca Nanni Costa dello Studio Gnudi. In qualità di esperto indipendente, Nanni Costa ha formalmente attestato che la procedura si è conclusa positivamente proprio grazie alla sottoscrizione dell’accordo con i creditori finanziari, permettendo così di delineare una manovra organica finalizzata al riequilibrio e al rafforzamento patrimoniale del gruppo.
Un percorso di equilibrio e rigore
Nel corso del procedimento, il ruolo dell’Esperto indipendente e del Tribunale di Bologna, rappresentato dalla dottoressa Alessandra Mirabelli, è stato definito fondamentale per assicurare un presidio di equilibrio e rigore nell’attuazione delle misure previste. Questo coordinamento ha permesso di rispettare le tempistiche rigorose del percorso, favorendo un confronto ordinato e costruttivo tra tutte le parti coinvolte nella complessa trattativa finanziaria.
Prospettive industriali e governance del risanamento
Il successo dell’operazione è stato supportato dalle analisi tecniche predisposte da Franco Carlo Papa, titolare dello studio omonimo, che ha evidenziato la solidità della capacità industriale della società e la sussistenza di tutti i presupposti necessari per il risanamento. In quest’ottica di continuità e monitoraggio, Papa proseguirà la propria attività prestando assistenza alla società e al pool delle banche con la carica di Chief Restructuring Officer, garantendo la corretta esecuzione della manovra di rilancio.
