Parma Calcio

Il Parma sta crescendo e ferma il Como: al Tardini finisce zero pari

di Monica Mori

Spagnoli a confronto: Cuesta contro Fabregas. Bernabè contro Nico Paz. Il Parma che non può più perdere, il Como che sogna. Finisce zero pari, passo avanti di gioco per i ducali, ma manca l’appuntamento col gol. Si rivede in campo Hernani, altra buona notizia in un Parma che perde pezzi come pedoni a scacchi.

Un altro pareggio a reti inviolate per il Parma di mister Cuesta, che al Tardini ferma il Como in una partita che ha mostrato due volti distinti: un primo tempo ad alta intensità per i crociati e una ripresa più blanda, nonostante i tentativi degli ospiti di alzare il ritmo.

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Il Como, atteso a grandi livelli dopo le recenti prestazioni, non è riuscito a esprimere il suo potenziale offensivo, trovando nel Parma un avversario solido e ben organizzato, soprattutto nella prima frazione di gioco.

Mister Cuesta schiera una difesa a quattro e punta su un centrocampo dinamico, con Ordonez e Bernabé in posizioni ibride e più offensive, a supporto di Cutrone.

L’inizio è di marca crociata, con il primo squillo ospite di Morata (3′) subito oscurato da un Parma intraprendente. L’occasione più clamorosa arriva al 13′: una lunghissima rimessa laterale di Valenti pesca Cutrone, la cui incornata di testa si stampa sulla traversa. Sulla ribattuta, lo stesso Cutrone calcia incrociando col sinistro, ma trova la pronta opposizione di Butez.

Il Parma continua a gestire il pallone, ispirato da un ottimo Keita che guadagna anche una punizione dal limite. Al 36′, un’altra azione pericolosa: palla recuperata sulla trequarti, Ordonez allarga per Britschgi, che crossa per la difficile conclusione al volo di Bernabé, che termina alta. I crociati trovano anche la via del gol con Ordonez, ma la rete viene annullata per fuorigioco di Cutrone.

L’unico vero brivido per la difesa crociata arriva al 44′, con un colpo di testa di Morata che sfila sopra la traversa. Si va al riposo sullo 0-0.

La ripresa si apre con i cambi offensivi di Fabregas: entrano Diao e Kuhn, con quest’ultimo che si rivela subito una spina nel fianco per la difesa del Parma. Nonostante ciò, il Como non riesce a trovare la giusta chiave di volta e la partita scorre a ritmi più blandi.

Anche il Parma prova a farsi vedere al 64′ con un cross di Cutrone, facile preda di Butez. Fabregas insiste con i cambi offensivi, inserendo Douvikas e Baturina, ma la difesa crociata tiene botta, anche grazie alle modifiche di Cuesta, che inserisce SorensenHernani e Benedyczak.

Proprio da un’azione nata da un subentrato arriva l’unica vera occasione del Parma nella ripresa: punizione profonda di Suzuki, sponda di testa di Benedyczak per l’inserimento di Delprato, che calcia al volo trovando la respinta in uscita di Butez (81′).

Il Como prova a replicare. All’85’, un colpo di testa di Douvikas, completamente libero ma senza forza né angolazione, è facile preda di Suzuki. Nel finale, Douvikas ha un’altra chance su cross di Baturina, ma il suo tiro al volo termina in curva.

La partita si chiude senza ulteriori sussulti. Un altro 0-0 che, se da un lato prolunga l’astinenza da gol per il Parma, dall’altro conferma la solidità difensiva dei crociati contro una delle squadre più attese del campionato.

TABELLINO

PARMA – COMO 0 – 0

PARMA: Suzuki; Delprato, Circati, Valenti, Britschgi; Keita, Estevez, Ordonez (dal 72′ Sorensen); Bernabé (dal 75′ Hernani), Cutrone (dal 90′ Djuric); Pellegrino (dal 75′ Benedyczak).
A disposizione: Corvi, Rinaldi, Lovik, Begic, Cremaschi, Troilo, Trabucchi, Cardinali.
Allenatore: Cuesta.

COMO: Butez; Smolcic, Diego Carlos, Kempf, Moreno; Da Cunha (dal 72′ Baturina), Perrone; Vojvoda (dal 46′ Diao), Nico Paz, Caqueret (dal 46′ Kuhn); Morata (dal 72′ Douvikas). A disp: Vigorito, Cavlina, Valle, Goldaniga, Ramon, Posch, Addai, Le Borgne, Van der Brempt, Cerri.
Allenatore: Fabregas.

Arbitro: Daniele Chiffi della sezione di Padova
Ammoniti:  Diego Carlos (C)