Parma Calcio

Il Parma sciupa si fa male da solo e perde, ma esce dall’Olimpico a testa alta: finisce 2 -1

Poteva andare diversamente, con un gol annullato alla Roma e l’infortunio di Ferguson in avvio che lasciavano ben sperare insieme a una squadra ordinata, finalmente orgogliosa, giustamente grintosa. Poteva andare meglio, considerato che il Parma da Roma è (quasi) sempre rientrato con batoste ridondanti e stasera avrebbe meritato almeno un punto.

Peccato per le due occasioni nitide fallite da Sorensen, peccato per il primo gol, figlio di un infortunio di Suzuki, che si scontra con Delprato e resta a terra sul tiro di Hermoso. Peccato perchè Dovbyk proprio stasera si ritrova. Ma il Parma torna con tante consapevolezze: ha tenuto testa alla capolista, non si è sciolto, non si è perso come spesso accaduto, non si è specchiato in un’idea riscoprendosi concreto.

Finisce 2-1, ma ci sono ottimi segnali.

Pubblicità

Da registrare l’immediato e sfortunato infortunio di Ferguson, costretto a uscire dopo appena sette minuti. Al suo posto Bailey.

Il match stenta a decollare, con 35 minuti di gioco bloccati e privi di grandi emozioni. L’inerzia della partita cambia solo nel finale di tempo, regalando una raffica di occasioni e un pizzico di suspense.

Primo a rompere gli indugi il Parma, che mette sotto pressione la difesa avversaria con una doppia minaccia firmata Ordoñez e Bernabé: i loro tentativi scaldano i guantoni di Svilar, richiamato alla vigilanza.

L’episodio chiave arriva poco dopo: Soulé trova il guizzo vincente e insacca, ma la gioia viene subito strozzata. Il VAR interviene per annullare la rete a causa della posizione di fuorigioco attivo di Celik, giudicato determinante sulla traiettoria del tiro.

Nel recupero, arriva la prima vera chance per i padroni di casa: Dybala svetta a centro area per un colpo di testa potente, ma trova sulla sua strada un superbo Suzuki, autore di una paratona in tuffo che salva il risultato.

Al 49esimo pronti via Parma: Pellegrino serve Sorensen con un colpo di tacco a centro area dopo un’azione tutta in verticale. Lo scandinavo  calcia, ma senza convinzione e Svilar può bloccare abbastanza facilmente. 

Al 64esimo il Parma come spesso accade si fa male da solo: Cross di Dybala dalla bandierina e colpo di testa di Hermoso, che sovrasta Bernabè e batte Suzuki, a terra dopo uno scontro con Delprato.

Girandola dei cambi, e Parma vicino al pareggio: Sorensen calcia benissimo dal limite ma Svilar fa un miracolo e dice no. Come in ogni legge del calcio, gol sbagliato, gol subito. Dybala mette in mezzo, un rimpallo premia Dovbyk che si gira molto bene e segna. Due a zero.

Il Parma accorcia all’87: rimessa laterale, Almqvist prolunga e Circati ci arriva. Due a uno.

E succede poco o nulla. Peccato, perchè per una volta all’Olimpico il Parma non meritava di perdere.

TABELLINO

ROMA – PARMA 2-1

MARCATORI: 63′ Hermoso, 81′ Dovbyk (R), 87′ Circati (P)

ROMA: Svilar; Hermoso, Mancini (dal 86′ Ghilardi), Ndicka; Celik, Cristante, Koné, Wesley (dal 86′ Rensch); Soulé (dal 72′ Dovbyk), Dybala; Ferguson (dal 7′ Bailey, dal 46′ El Aynaoui). A disp: Vasquez, Gollini, Pellegrini, Tsimikas, Ziolowski, Baldanzi, Pisilli, Sangare, El Shaarawy.
All: Gasperini

PARMA: Suzuki, Delprato, Circati, Valenti, Britschgi (dal 91′ Begic); Bernabé (dal 78′ Cremaschi), Estevez (dal 78′ Almqvist), Ordonez, Sorensen; Cutrone (dal 60′ Benedyczak) , Pellegrino (dal 78′ Djuric). A disp: Corvi, Rinaldi, Ndiaye, Lovik, Hernani, Troilo, Trabucchi, Plicco, Cardinali, Cremaschi. 
All: Cuesta

Arbitro: Luca Crezzini della sezione di Siena
Ammoniti
: Pellegrino, Troilo, Ordonez (P)

ROME, ITALY - OCTOBER 29: <> during the Serie A match between AS Roma and Parma Calcio 1913 at Stadio Olimpico on October 29, 2025 in Rome, Italy. (Photo by Luca Amedeo Bizzarri - Parma Calcio 1913/Parma Calcio 1913 via Getty Images)