È stata un’attività di controllo del territorio intensa e capillare quella condotta dai Carabinieri della Compagnia di Parma, che ha visto scendere in campo gli uomini della Sezione Radiomobile insieme ai militari delle stazioni di Parma Centro, Sorbolo Mezzani e Traversetolo. L’operazione a largo raggio si è concentrata sul centro storico, con l’obiettivo di contrastare lo spaccio di stupefacenti, e sulle principali arterie stradali della città per garantire la sicurezza della viabilità. I controlli sulle strade hanno portato, tra le altre cose, al ritiro di tre patenti per guida in stato di ebbrezza e alla segnalazione di cinque persone alla Prefettura come assuntori di droga.
Nel corso dei pattugliamenti in centro, l’attenzione dei militari si è focalizzata sulle mosse di alcuni passanti. In una via del cuore cittadino, un uomo di 36 anni di origine straniera a bordo di un monopattino elettrico, accortosi della presenza delle divise, ha abbandonato improvvisamente il mezzo e si è rifugiato all’interno di un negozio. Una volta dentro, ha cercato di nascondere un involucro dietro uno scaffale, ma è stato prontamente bloccato dai Carabinieri dopo una breve resistenza. Il pacchetto conteneva un mix di cocaina e crack, subito sequestrato, mentre per il trentaseienne è scattata la denuncia per detenzione ai fini di spaccio.
Una scena simile si è ripetuta in un borgo poco distante, dove un trentottenne straniero, già noto alle forze dell’ordine, ha tentato di calciare un pacchetto sotto un’auto in sosta non appena ha visto spuntare la gazzella dell’Arma. I militari hanno recuperato l’involucro, al cui interno c’erano 10 grammi di hashish, e hanno accompagnato l’uomo negli uffici di via delle Fonderie per denunciarlo.
I controlli hanno portato anche all’esecuzione di una misura di custodia cautelare in carcere. Sul Lungoparma, infatti, i Carabinieri hanno rintracciato un giovane straniero di 21 anni, residente a Parma, che si trovava già agli arresti domiciliari per reati contro la persona su disposizione del Tribunale di Bologna. A causa delle ripetute violazioni della misura restrittiva, puntualmente documentate dai militari, il Gip ha emesso un’ordinanza di aggravamento, e per il ventunenne si sono aperte le porte del carcere.
Nel mirino delle pattuglie sono finiti anche diversi soggetti che violavano i provvedimenti di divieto di dimora e di accesso alla città. In viale Piacenza, nei pressi di un’area commerciale, un ventiseienne straniero ha tentato inutilmente di allontanarsi alla vista delle forze dell’ordine: fermato e identificato, è stato denunciato per aver violato il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Parma per quattro anni, emesso dal Questore nel 2024. Stessa sorte per un quarantatreenne con precedenti penali, sorpreso a nascondersi dietro un muretto nei pressi della stazione ferroviaria. L’uomo è stato denunciato poiché ha violato il Daspo urbano, il divieto di accesso alla stazione e alle zone limitrofe che gli era stato notificato dal questore di Parma lo scorso febbraio.
