Un nuovo episodio di violenza ha scosso l’Oltretorrente nella serata dello scorso 7 aprile. Quella che era iniziata come una lite davanti a un market della zona si è trasformata in pochi istanti in un’aggressione brutale, lasciando a terra un uomo di 57 anni con una vistosa ferita al volto causata dai cocci di una bottiglia infranta.
La ricostruzione dei fatti, curata dalla Polizia di Stato, delinea uno scenario di particolare degrado. Un cittadino nordafricano di 44 anni, già conosciuto alle autorità per precedenti reati contro la persona e il patrimonio, avrebbe iniziato a lanciare bottiglie di vetro in strada in preda a un forte stato di alterazione alcolica. Quando la vittima, un 57enne di origine senegalese, lo ha invitato a smettere per tutelare l’incolumità dei passanti, il 44enne ha reagito con ferocia, colpendolo allo zigomo con il vetro rotto prima di far perdere le proprie tracce.
All’arrivo delle volanti, l’area presentava ancora i segni dello scontro, con macchie di sangue e detriti sparsi sul marciapiede, mentre i sanitari del 118 si occupavano di medicare il ferito. Grazie alle preziose testimonianze raccolte sul posto, gli agenti hanno avviato una ricerca lampo nelle vie limitrofe, individuando il sospettato poco lontano.
Il tentativo di fuga dell’uomo si è rivelato inutile: nonostante abbia cercato di seminare i poliziotti scavalcando la recinzione di un condominio, è stato raggiunto e bloccato dopo un breve inseguimento. Condotto in Questura, il 44enne è stato denunciato a piede libero per il reato di lesioni personali e colpito dal provvedimento di allontanamento dalla zona, come previsto dalle attuali norme sulla sicurezza urbana.
