Cronaca

Finto attacco hacker e falsi carabinieri: 70enne truffata per oltre 20 mila euro. Denunciato un 30enne

Una truffa telefonica orchestrata con precisione chirurgica è costata oltre ventimila euro a una donna di 70 anni residente nel Parmense, rimasta vittima di un finto allarme e indotta a credere di proteggere i propri risparmi.

La trappola è scattata in due fasi: prima la chiamata di un sedicente operatore bancario che segnalava un imminente attacco hacker per l’acquisto di criptovalute; subito dopo, il contatto da parte di finti carabinieri che l’hanno persuasa a collaborare a una presunta operazione segreta. Consci del forte impatto psicologico generato dalla paura e dalla fiducia verso le forze dell’ordine, i raggiratori l’hanno spinta a eseguire un bonifico istantaneo di 20 mila euro verso un ipotetico “conto di deposito sicuro”.

La scoperta del raggiro è avvenuta solo quando la donna si è presentata presso la caserma di Strada delle Fonderie a Parma per verificare la restituzione della somma. Le successive indagini, condotte dai Carabinieri della Stazione di Parma Oltretorrente, hanno permesso di tracciare i flussi finanziari e denunciare a piede libero un trentenne residente fuori regione. Per l’indagato vale la presunzione di innocenza fino all’eventuale condanna definitiva.