Cronaca

Finisce a Fidenza, dopo due anni, la fuga di una latitante internazionale

Una fitta rete di informazioni e un controllo strategico del territorio hanno messo la parola “fine” alla fuga di una latitante internazionale. Dopo oltre due anni di irreperibilità, la corsa di una donna di 42 anni si è fermata definitivamente sulle strade di Fidenza.

Nella serata del 22 giugno, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Fidenza hanno individuato e arrestato la donna, originaria dell’Est Europa. Formalmente domiciliata in Lombardia, ma di fatto introvabile dal 2024, la 42enne era già nota alle forze dell’ordine italiane per numerosi reati contro il patrimonio, messi a segno utilizzando diversi alias per coprire le proprie tracce.

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L’arresto è scattato in esecuzione di un provvedimento restrittivo internazionale emesso dalla Corte d’Appello di Roma, legato a un Mandato di Arresto Europeo spiccato il 3 ottobre 2023 dal Tribunale di Anversa (Belgio) per furto aggravato.

I fatti risalgono al fine settimana tra il 13 e il 15 maggio 2023, quando la donna, insieme a un complice, ha svaligiato un negozio di abbigliamento nel centro di Anversa. Le indagini della polizia belga, concentrate su una coppia di criminali seriali e itineranti, avevano raccolto prove schiaccianti:

  • Videosorveglianza: Le telecamere di un negozio vicino avevano ripreso i due mentre si allontanavano.
  • Tracce digitali: La donna aveva prenotato una camera d’hotel in zona tramite una nota piattaforma web proprio nei giorni del furto.
  • Celle telefoniche e lettori targhe: I tabulati telefonici hanno confermato la sua presenza sul posto, mentre le telecamere stradali hanno immortalato la 42enne alla guida dell’auto usata per il colpo.

La svolta è arrivata grazie all’analisi dei flussi informativi dei Carabinieri di Fidenza. Gli elementi di intelligence indicavano che la latitante potesse trovarsi in transito nella provincia di Parma.

I militari hanno quindi predisposto un servizio mirato, posizionando le pattuglie lungo un’arteria stradale strategica in attesa dell’auto segnalata. Quando il veicolo è apparso all’orizzonte, il blitz è stato rapidissimo, bloccando ogni via di fuga.

L’epilogo: Dopo l’identificazione e le formalità di rito in caserma, la 42enne è stata trasferita nel carcere femminile di Reggio Emilia. Rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’estradizione in Belgio.