Una mattinata di puro terrore ha sconvolto le strade della Bassa Reggiana. Un uomo di 54 anni, residente a Parma, è stato arrestato dopo una folle fuga al volante di un’auto rapinata, culminata in un violento incidente stradale. Il bilancio è di tre feriti, fortunatamente nessuno in pericolo di vita.
Il 54enne deve ora rispondere di accuse pesantissime davanti alla Procura di Reggio Emilia: rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa.
Lo scippo e la caccia all’uomo
La scia di violenza è iniziata in via Marconi a Castelnovo Sotto. L’uomo, alla guida di una Ford Focus sottratta il giorno precedente a una cittadina ucraina a Reggio Emilia, ha preso di mira una passante di 39 anni. Avvicinatasi alla donna, le ha strappato la borsa dalle mani con estrema violenza, facendole perdere l’equilibrio per poi dileguarsi a tutta velocità.
L’allarme è scattato immediatamente. Grazie al coordinamento tempestivo delle centrali operative, i Carabinieri sono riusciti a intercettare il veicolo sospetto nel territorio del comune di Poviglio.
Il tentato investimento e lo schianto in via Curiel
Braccato dalle forze dell’ordine, il malvivente ha dato il via a una fuga disperata. Nel tentativo di aprirsi un varco, ha prima cercato di investire un militare e ha poi speronato una gazzella dell’Arma.
La folle corsa si è interrotta drammaticamente in via Curiel. Perso il controllo della Focus, il cinquantatrenne ha causato una carambola terribile, impattando violentemente contro due vetture:
- Una Renault Clio, guidata da una ragazza di 21 anni di Boretto.
- Una Fiat Panda, condotta da una donna di 61 anni di Castelnovo Sotto.
Dopo il doppio impatto, l’auto del fuggitivo ha continuato a ruotare su se stessa prima di arrestarsi completamente distrutta.
Il bilancio dei feriti: Le due conducenti sono rimaste miracolosamente ferite in modo lieve. Anche il 54enne ha riportato diverse lesioni nello scontro ed è stato trasportato all’Ospedale Civile di Reggio Emilia. L’uomo si trova ora ricoverato in prognosi non riservata, piantonato a vista dai Carabinieri in stato di arresto.
