Cronaca

Escono dalla caserma e rapinano un passante a pochi metri dall’ingresso: arrestati di nuovo dopo 15 minuti

Una notte decisamente movimentata a Parma si è conclusa con l’arresto di due cittadini stranieri di 24 e 25 anni. I due, già noti alle forze dell’ordine, sono ritenuti i presunti responsabili di una violenta rapina ai danni di un 50enne che stava rientrando a casa dopo una serata con amici. L’aspetto incredibile della vicenda? L’aggressione è consumata a pochissimi metri dalla caserma dei Carabinieri da cui erano appena stati rilasciati.

Il primo intervento: alcol e minacce in via Savani

Tutto ha inizio intorno alle 00:30 del 18 giugno, quando la Centrale Operativa ha inviato le pattuglie nei pressi del sottopassaggio ferroviario di via Savani. Alcuni cittadini avevano segnalato la presenza di due giovani a torso nudo che, armati di una bottiglia di vetro, urlavano frasi minacciose in lingua araba.

I militari dell’Arma sono intervenuti tempestivamente, bloccando i due ragazzi che si trovavano in un evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol.

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Gli accertamenti in caserma

A causa del loro atteggiamento non collaborativo, è stato necessario il supporto di altre pattuglie per condurli presso la caserma di Strada delle Fonderie. Dai controlli in banca dati è emerso che:

  • Il 24enne era gravato da un divieto di ritorno nel Comune di Parma della durata di quattro anni (ed è stato quindi denunciato).
  • Entrambi sono stati sanzionati per ubriachezza molesta.

La rapina appena fuori dalle mura della caserma

Terminati gli atti di rito, intorno all’1:15, i due giovani sono stati accompagnati all’uscita della struttura. Ma invece di allontanarsi, proprio all’incrocio tra viale Piacenza e strada delle Fonderie, hanno preso di mira un passante di 50 anni.

I due lo hanno avvicinato con tono minaccioso pretendendo delle sigarette. L’uomo ha accelerato il passo per evitare guai, ma i giovani lo hanno rincorso e bloccato fisicamente.

Secondo quanto ricostruito:

  • La vittima ha consegnato due sigarette nel tentativo di calmarli, ma uno dei ragazzi le ha gettate a terra in segno di disprezzo.
  • Subito dopo è scattata l’aggressione violenta: il 50enne è stato spintonato, fatto cadere a terra e colpito con dei calci alla schiena, riportando lievi escoriazioni alle braccia.
  • I malviventi gli hanno frugato nelle tasche, rubando occhiali, cappello, un pacchetto di sigarette, un accendino e il portadocumenti.
  • Prima di fuggire, richiamato dalle urla della vittima, uno dei due è tornato sui suoi passi per restituire il portadocumenti (mentre il complice ha lanciato indietro il cappello), trattenendo però il resto del bottino.

Il secondo arresto in tempo record

La fuga dei due aggressori è durata pochissimi istanti. Un Carabiniere in servizio di guardia alla caserma ha notato i due sospettati scappare a piedi lungo strada delle Fonderie e ha lanciato subito l’allarme ai colleghi di pattuglia.

I militari si sono precipitati in viale Piacenza, dove hanno intercettato e bloccato definitivamente i fuggitivi. Durante la perquisizione, il 25enne è stato trovato ancora in possesso delle sigarette e dell’accendino appena rubati.

L’epilogo: La vittima, giunta in caserma poco dopo per sporgere denuncia, ha riconosciuto con assoluta certezza i suoi aggressori tramite un fascicolo fotografico. Valutata la gravità dei fatti e i numerosi precedenti penali a carico dei due indagati, i Carabinieri li hanno arrestati per rapina in concorso e denunciati per lesioni personali. Per entrambi è stata disposta la custodia cautelare in carcere.