Una domenica che doveva essere di sport e spensieratezza si è trasformata in una tragedia improvvisa e inspiegabile. Tiziana De Micheli, stimata manager parmigiana della Barilla di 56 anni, ha perso la vita durante un’immersione guidata a San Fruttuoso di Camogli, lasciando sotto choc l’intera comunità di Parma. Laureata in biofisica con specializzazione in interazioni tra l’acido ialuronico ed i fosfolipidi, era madre di due figlie.
La donna aveva raggiunto la riviera ligure insieme al marito per frequentare un corso di immersioni di primo livello; quella di domenica 12 luglio, avvenuta intorno all’ora di pranzo, sarebbe dovuta essere la sua seconda discesa in mare.
Secondo quanto ricostruito finora dagli inquirenti, il dramma si è consumato pochi minuti dopo l’inizio dell’immersione di gruppo diretta alla celebre statua del Cristo degli Abissi. La cinquantaseienne ha iniziato improvvisamente ad accusare un malore e, prima che la situazione precipitasse, è riuscita a riferire di avvertire un forte dolore alle gambe. Accortosi immediatamente della sofferenza della donna, l’istruttore che la accompagnava ha avviato le procedure di risalita portandola rapidamente in superficie.
La situazione è purtroppo degenerata in pochissimi istanti: proprio mentre stava cercando di raggiungere l’imbarcazione d’appoggio per mettersi in salvo, la manager ha perso conoscenza. L’istruttore ha tentato disperatamente le prime manovre di rianimazione direttamente a bordo, in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti d’urgenza i sanitari della Croce Verde di Camogli e i militari della Guardia Costiera di Santa Margherita Ligure, ma ogni tentativo di strapparla alla morte si è rivelato vano.
Sulla tragedia stanno ora indagando i militari della Capitaneria di Porto per fare piena luce sull’accaduto. Dai primissimi accertamenti tecnici effettuati sul posto, non sarebbero emerse anomalie o irregolarità nell’attrezzatura da sub utilizzata dalla donna, confermando l’ipotesi principale che a stroncare la cinquantaseienne sia stato un fatale e improvviso malore.
