Cronaca

Donna aggredita in stazione: “Una città dove si ha paura di uscire, di camminare, di lavorare fino a sera, è una città che ha smarrito il senso di civiltà”

Una donna, una giovane donna parmigiana, racconta una “quasi aggressione” subita in stazione. Nella sua città. Che non è più la stessa.

“Stasera a Parma.

Se non ci fossero state le forze dell’ordine, che ringrazio sinceramente, probabilmente sarei stata un’altra delle vittime delle aggressioni che ormai si ripetono con allarmante frequenza.

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Mi trovavo in Via Verdi quando quattro ragazzi mi hanno presa di mira. Ho avuto la prontezza di correre verso le forze armate che ormai sono costrette a presidiare la via, che mi hanno aiutata accompagnandomi fino alla macchina con grande professionalità e umanità.

Ma com’è possibile che oggi non si abbia più il diritto di poter fare un po’ più tardi in ufficio, di uscire all’ora che si vuole, di camminare verso la propria macchina senza sentirsi in pericolo?

Non è una questione di donne o uomini. È una questione di sicurezza per tutti.

Parma non è più una città sicura. E questo non è un dettaglio: è il segno tangibile di un degrado che si vede e si respira.

Una città dove si ha paura di uscire, di camminare, di lavorare fino a sera, è una città che ha smarrito il senso di civiltà”.