Si chiude dopo un decennio la parabola criminale di un 55enne italiano, residente in provincia di Parma, arrestato dai Carabinieri di Medesano. L’uomo è stato raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale di Bologna per una serie di reati accumulati tra il 2014 e il 2021.
Il “curriculum” giudiziario dell’uomo attraversa il Nord Italia e diverse tipologie di reati contro il patrimonio:
- 2014: L’esordio con un furto aggravato a Genova.
- 2018: Il passaggio nel parmense, con episodi di truffa e ricettazione a Fornovo di Taro.
- 2019: Una rapina consumata a Parma.
- 2021: L’ultimo colpo, una rapina a Salsomaggiore Terme, la cui condanna definitiva ha fatto scattare il cumulo delle pene.
Nonostante il pesante verdetto — 5 anni, 6 mesi e 1 giorno di reclusione, oltre a una multa di 1.550 euro — al 55enne era stata inizialmente concessa una possibilità: l’affidamento in prova terapeutico.
Tuttavia, l’opportunità di evitare il carcere è sfumata a causa della condotta dell’uomo. Non solo non ha mai presentato la documentazione necessaria per avviare il percorso di recupero, ma è risultato sistematicamente irreperibile ai controlli. Dopo un verbale di “vane ricerche” redatto dai militari, l’Autorità Giudiziaria ha revocato ogni beneficio.
I Carabinieri di Medesano, dopo averlo rintracciato, lo hanno condotto presso la casa circondariale di Parma. Qui l’uomo sconterà la pena residua definitiva, mettendo fine a una latitanza di fatto che durava da tempo.
