Cronaca

Cucina a mano armata: cocaina e pistole nel pensile, smantellato pusher

Un’operazione mirata dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Parma ha portato all’arresto di un cittadino italiano di 40 anni, accusato di detenzione di cocaina ai fini di spaccio. L’intervento è il risultato di un costante monitoraggio della periferia sud-ovest della città, area segnalata dai residenti per strani movimenti riconducibili a una possibile piazza di spaccio.

La mattina del 2 marzo, i militari hanno notato un’auto aggirarsi senza meta nel quartiere. Dopo aver seguito il veicolo con discrezione, i Carabinieri hanno proceduto al fermo in sicurezza. Al volante è stato identificato il 40enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio e la persona.

L’eccessivo nervosismo mostrato dall’uomo durante il controllo ha spinto gli investigatori ad estendere la perquisizione alla sua abitazione.

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L’intuizione dei militari ha trovato immediato riscontro all’interno dell’appartamento. In cucina, nascosto in un pensile, è stato rinvenuto il kit completo dello spacciatore:

  • Sostanza stupefacente: Un piatto con circa 8 grammi di cocaina, in parte ancora in forma solida (“in sasso”).
  • Attrezzatura: Un bilancino di precisione sporco di polvere bianca, un coltello, carte da gioco usate per il taglio e numerosi ritagli di cellophane per le dosi.

Durante la perquisizione sono emerse anche due pistole scacciacani calibro 9. Una delle due repliche è risultata particolarmente insidiosa poiché priva del tappo rosso previsto dalla legge, rendendola indistinguibile da un’arma vera. Insieme alle armi sono state sequestrate 29 cartucce a salve.

Dopo le formalità di rito in caserma, il 40enne è stato dichiarato in arresto. Il Giudice, a seguito dell’udienza di convalida, ha disposto la liberazione dell’uomo in attesa del processo.