Cronaca

Condannato per tentato omicidio, cerca il salto nel vuoto per sfuggire al carcere, arrestato 45enne

Un tentato omicidio alle spalle, una lunga scia di reati e un’ultima, disperata fuga dalla finestra finita tra le braccia dei militari. Si è conclusa così, nella mattinata del 21 aprile, la carriera criminale a piede libero di un 45enne straniero residente a Fornovo di Taro. L’operazione, condotta dai Carabinieri di Fornovo con il supporto delle stazioni di Collecchio e Sala Baganza, ha messo fine a settimane di violazioni e insofferenza alle regole.

Un curriculum criminale di spessore

Il protagonista della vicenda è un volto ben noto alla Giustizia. Il suo fascicolo vanta un gravissimo precedente per tentato omicidio in concorso e porto abusivo di armi (Roma, 2008), oltre a una sfilza di reati contro il patrimonio, la persona e in materia di stupefacenti. Nonostante i numerosi arresti e le opportunità concesse attraverso misure alternative, l’uomo ha sistematicamente vanificato ogni tentativo di reinserimento.

Proprio per la sua accertata pericolosità sociale, il 45enne era sottoposto alla libertà vigilata. Una misura che avrebbe dovuto proteggere la collettività, ma che l’uomo ha deciso di ignorare, accumulando continue violazioni puntualmente documentate dai Carabinieri durante i loro controlli sul territorio.

Pubblicità

Il blitz e il disperato tentativo di fuga

Sulla base dei rapporti dell’Arma, il Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia ha emesso un ordine di aggravamento: per l’uomo si sono riaperte le porte di una struttura detentiva, nello specifico una Casa Lavoro in Abruzzo.

Quando i Carabinieri si sono presentati alla sua porta per notificare il provvedimento, la tensione è salita alle stelle. Rendendosi conto che il ritorno in cella era ormai inevitabile, il 45enne ha tentato l’ultima carta: con uno scatto improvviso si è lanciato verso una finestra, deciso a scavalcare e fuggire tra le vie del paese. La reazione dei militari è stata fulminea: gli operanti lo hanno bloccato fisicamente un istante prima che riuscisse a dileguarsi, neutralizzando il tentativo di fuga sul nascere.

Destinazione Abruzzo

Dopo le procedure di rito, l’uomo è stato dichiarato in arresto. Il dispositivo di sicurezza, che ha visto agire in perfetta sinergia diverse pattuglie del territorio, ha garantito che il trasferimento avvenisse senza ulteriori intoppi. Il 45enne è stato tradotto presso la Casa Lavoro abruzzese, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.