Cronaca

Chi l’ha visto? Yousef, 16 anni, è scomparso da Parma. La madre ammazzata a coltellate sotto i suoi occhi in aprile

E’ un dramma nel dramma quello di Yousef Kedim. Ha sedici anni, lo scorso aprile ha visto il padre fuggire di casa: il volto insanguinato. Aveva appena ammazzato la madre a coltellate, si sarebbe schiantato in auto poco dopo.

Da quel giorno Yousef vive a Parma, affidato ai servizi sociali. Ma è scomparso dal 16 ottobre. Il giovane è uscito come d’abitudine, senza destare alcun sospetto, in una giornata come tante.

Ma si è volatilizzato.

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A dare notizia della sparizione è proprio la sorella che lancia un appello sui social.

“Yousef è residente a Udine, ma domiciliato a Parma. Ed è lì che è scomparso. Non sappiamo come fosse vestito al momento dell’allontanamento. Da quel giorno non abbiamo più avuto sue notizie e il cellulare risulta irraggiungibile. Chiunque lo abbia visto è pregato di contattare subito il 3471172628 o allertare le forze dell’ordine”.

La morte della madre, dalle cronache di Udine, 17 aprile 2025 – Tragedia nel quartiere periferico sud-ovest di Udine, all’angolo tra via Joppi e via Timavo. Samia Bent Rejab Kedim, di nazionalità tunisina, è stata brutalmente uccisa dal suo ex marito, Mohamed Naceur Saadi, 57 anni, anch’egli tunisino.

L’omicidio è avvenuto all’interno della residenza Ater della vittima, situata al civico 71/a di via Joppi. Saadi ha aggredito la donna, sembra utilizzando un’arma da taglio, ferendola mortalmente.

L’uomo non risiedeva più nell’abitazione dopo il divorzio e, al momento del delitto, si trovava agli arresti domiciliari a Monfalcone, secondo le prime informazioni. Era presumibilmente munito di braccialetto elettronico e sembra godesse di un permesso di due ore. Le indagini sono in corso per chiarire come sia riuscito a raggiungere l’abitazione dell’ex moglie.

Il rapporto tra i due era segnato da anni di violenze. Nel periodo successivo al divorzio, Saadi era noto per vessare e intimorire l’ex moglie e le loro tre figlie (due maggiorenni e un minorenne), arrivando a segregare le donne in una stanza mentre lui occupava il resto della casa.

Dopo aver commesso il femminicidio, l’ex marito è fuggito in auto in direzione ovest. La sua corsa è terminata drammaticamente a Basagliapenta di Basiliano, lungo la strada statale Pontebbana, dove ha perso la vita in un incidente stradale. Le autorità non escludono che si sia trattato di un atto volontario.

Gli uomini della Questura di Udine, sotto il coordinamento del sostituto procuratore Luca Olivotto, stanno conducendo le indagini per ricostruire la dinamica precisa dei fatti. La zona di via Joppi è tristemente nota alle cronache, essendo vicina al luogo dove si consumò il femminicidio di Lauretta Toffoli.