Parma Calcio

Gli errori di Britschi e Circati condannano un buon Parma, le pagelle

Gli errori di Britschi e Circati condannano un buon Parma, le pagelle.

Corvi 5,5: Pomeriggio complicato per l’estremo difensore gialloblù, chiamato a raccogliere il pallone in fondo al sacco per ben quattro volte. Sul rigore di Scamacca intuisce la traiettoria, ma la conclusione è troppo precisa per consentirgli l’intervento. Si rende comunque protagonista di un paio di ottimi interventi, senza però riuscire a evitare il ko dei crociati.

Circati 5: Giornata terribile. Grave l’errore che innesca il contropiede dell’Atalanta per il 2-0.(dal 46’ Valeri 5,5: Spinge con continuità sulla corsia mancina, ma i suoi cross risultano quasi sempre imprecisi. Da un giocatore con le sue qualità ci si attende maggiore incisività).

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Troilo 5,5: Nonostante il risultato finale, disputa una gara complessivamente ordinata, anticipando più volte gli attaccanti avversari. Resta però l’ombra dell’errore sul terzo gol, quando si fa anticipare da Kristovic. Prova anche a farsi vedere in fase offensiva: sul 2-0 recupera palla al limite e serve Pellegrino, che spreca da ottima posizione.

Valenti 5,5: Giornata difficile per il centrale argentino, messo a dura prova da un De Ketelaere in grande forma. Fatica soprattutto nel primo tempo, quando il belga lo supera con facilità in più circostanze.

Delprato 6: Il capitano risulta il migliore in campo tra i suoi. Schierato fuori ruolo sulla sinistra, interpreta la partita con attenzione e personalità, provando anche a dare una mano in avanti.

Keita 6: Come sempre garantisce corsa e intensità, ma stavolta rimane imbrigliato nel centrocampo disegnato da Palladino. Ci prova nel primo tempo con una conclusione dalla distanza, troppo debole per impensierire Carnesecchi.
(Dall’84’ Ordonez s.v.)

Estevez 5,5 – Come tutto il Parma soffre molto nella prima frazione, faticando a gestire il possesso. Tenta di dare ordine, ma senza riferimenti offensivi chiari non riesce a costruire azioni pericolose.(dal 46’ Oristanio 6:Una delle note più positive del pomeriggio: nulla di eclatante, ma qualche dribbling riuscito e un tiro di poco alto fanno intravedere buone prospettive).

Britschgi 5: Al 13’ sbaglia l’intervento liberatorio, lasciando il pallone in area e poco dopo commette il fallo su Zalewski che porta al rigore trasformato da Scamacca. Per il resto della gara non incide, sbagliando anche diversi passaggi importanti.

Bernabé 5: Ci si aspetta sempre la giocata capace di cambiare la partita, ma oggi non arriva mai. Quando arretra per avviare l’azione, viene puntualmente schermato dai centrocampisti avversari, che gli impediscono di girarsi e impostare.

Sorensen 5,5: Prestazione opaca per il danese, spesso macchinoso nella gestione del pallone. Non riesce a inserirsi con continuità a supporto della punta, mancando nel suo ruolo di incursore.
(Dal 64’ Ondrejka 5,5 – Torna nello stadio della doppietta salvezza dello scorso anno, ma, complice anche una condizione fisica non ottimale, disputa una mezz’ora anonima, senza spunti degni di nota).

Benedyczak 5: Parte bene con un colpo di testa pericoloso al 6’, ben respinto da Carnesecchi, poi però sparisce dal match, ben contenuto dalla difesa nerazzurra e poco servito dai compagni. (dal 46’ Pellegrino 5,5: Entra nella ripresa e gioca da riferimento centrale, lottando fisicamente con Hien. Spreca però due buone occasioni: prima si fa ipnotizzare da Carnesecchi da pochi passi, poi di testa manda alto su uno dei rari cross ricevuti).

All. Cuesta 5: Forse avrebbe dovuto scegliere una formazione stile Napoli, con il pulmann davanti alla porta. Sceglie di giocarsela, e alcuni errori individuali lo condannano. Ma nell’insieme il risultato è troppo ampio e bugiardo.