Una brutta sorpresa quella riscontrata da un pensionato di 70 anni residente a San Pancrazio, che per mesi ha visto schizzare le proprie bollette della luce a cifre astronomiche. Pensando inizialmente a un guasto tecnico o a una pericolosa dispersione, l’uomo ha deciso di allertare un elettricista di fiducia. Il controllo del professionista ha però svelato una realtà ben diversa e decisamente più amara: nessuna anomalia all’impianto, bensì un vero e proprio allaccio abusivo.
Attraverso un sistema di “fili volanti” sapientemente occultati, qualcuno si era collegato direttamente al contatore dell’anziano per alimentare a costo zero i macchinari pesanti di un cantiere edile confinante.
Dopo la scoperta, il pensionato ha immediatamente richiesto l’intervento dei Carabinieri della Stazione di San Pancrazio. I militari, giunti sul posto, hanno subito verificato e documentato l’allaccio irregolare tramite accurati rilievi fotografici. Successivamente, per garantire la totale incolumità dell’anziano e del vicinato, è stato richiesto l’intervento di un tecnico specializzato che ha provveduto a mettere in sicurezza l’impianto manomesso.
Gli investigatori hanno quindi avviato gli accertamenti societari incrociando le visure della Camera di Commercio e raccogliendo diverse testimonianze sul posto, riuscendo così a risalire con precisione alla ditta responsabile dei lavori nel cantiere.
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria il legale rappresentante della ditta edile, un uomo di 54 anni residente fuori provincia. L’accusa ipotizzata a suo carico è quella di furto di energia elettrica.
