Parma Calcio

A Torino il Parma interrompe la serie positiva: finisce 4-1. Out Cremaschi, ammonito Delprato (diffidato)

E’ stata una sera brutta e buia. Per il Parma è iniziata con un errore di Suzuki e l’infortunio di Cremaschi, proseguita con l’ammonizione di Suzuki, finita con 4 gol in sacca.

La notte scende su Torino con quella luce sospesa che solo il calcio sa accendere. Le strade attorno allo stadio si riempiono di passi, sciarpe e attese. È una di quelle sere in cui l’aria sa di partita, di storie che si intrecciano, di novanta minuti capaci di cambiare l’umore di una città.

Torino-Parma non è soltanto una sfida di campionato: è un incontro tra memorie e speranze, tra il cuore granata e l’orgoglio crociato. Due squadre che portano addosso il peso e il fascino della loro storia, tra vecchie battaglie, gol rimasti negli occhi e notti di gloria.

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Sotto i riflettori dell’Olimpico Grande Torino il pallone torna a rotolare come una promessa, il calcio, in fondo, è anche questo: un appuntamento romantico con l’imprevedibile. E Torino-Parma, ancora una volta, è pronta a scrivere una nuova pagina. E cosa c’è di più romantico del grande ex, Roberto D’Aversa, un pezzo di storia ducale, contro il suo passato?

Cuesta cambia tra i pali: torna Suzuki, forse più in chiave mercato che scelta tecnica. Confermato Cremaschi, una variante anche in mezzo: Nicolussi Caviglia si accomoda in panchina, al suo posto Ordonez.

Pronti, via, Torino. Percussione centrale di Vlasic, Keita si addormenta, palla sporcata da Troilo, Circati tocca ma cicca, sfera sul destro di Simeone che calcia forte sul primo palo facendola passare in mezzo ai piedi di Suzuki.

Piove sul bagnato, si fa male Cremaschi: problema al ginocchio, esce tra le lacrime. Per lui trauma distorsivo al ginocchio. Al suo posto Britschgi. Seguono dieci minuti di più Torino che Parma, senza eccessivi sussulti. Al ventesimo il Parma pareggia: Strefezza inventa per Pellegrino, rientrando sul destro e crossando. Il matador salta e incorna di testa: 1-1.

A meno uno dal trentesimo Pellegrino sfiora il raddoppio, palla di Valeri per lo scatto di Sorensen, cross basso verso il centro dove è provvidenziale l’anticipo di Ismajli. Un minuto dopo tocca a Strefezza: vede Paleari fuori dai pali e prova a scavalcarlo, si salva in calcio d’angolo il portiere.

Il primo tempo sfila via.

La ripresa inzia lenta, poi ci pensa il Toro a mettere la quinta. Punizione di Ginetis che Suzuki devia sopra la traversa. Sugli esiti dell’angolo Vlasic allarga su Adams che calcia in diagonale trovando la deviazione vincente sul secondo palo di Ilkhan. Il Parma chiede un fallo che non c’è, due a uno. E il tris arriva poco dopo: Vlasic per Adams, conclusione di Simeone sulla traversa che sbatte contro Keita che di tacco fa autogol.

Saltano i nervi: ammonito Ordonez per un fallo in mezzo al campo. Poi Delprato, diffidato, per proteste. Segue girandola dei cambi e nervosismo in campo.

Ci prova Kulenovic, ci arriva Suzuki. Che non arriva però sulla botta da fuori di Zapata, che mette una tombale sulla gara. Finisce 4-1, batosta per il Parma dopo 5 partite senza sconfitte.

TABELLINO

TORINO – PARMA

MARCATORI: 3′ Simeone, 55′ Ilkhan, 91’Zapata (T), 57′ aut. Keita (P), 20′ Pellegrino (P).

TORINO: Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Pedersen, Ilkhan (dal 79′ Prati), Gineitis, Obrador; Vlasic; Simeone (dal 79′ Kulenovic), Adams (dal 60′ Zapata). A disp: Israel, Siviero, Ilic, Maripan, Anjorin, Lazaro, Casadei, Nkounkou, Briaghi, Marianucci, Tameze, Nije.
All: Roberto D’Aversa.

PARMA: Suzuki; Delprato, Troilo (dal 61′ Valenti), Circati; Cremaschi (dal 11′ Britschgi, dal 79′ Ondrejka) , Sorensen, Keita (dal 61′ Estevez), Ordonez (dal 61′ Oristanio), Valeri; Pellegrino, Strefezza. A disp: Corvi, Rinaldi, Ndiaye, Elphege, Carboni, Nicolussi Caviglia, Mena Martinez.
All: Carlos Cuesta.

Arbitro: Maresca

Ammoniti: Ordonez, Delprato, Strefezza (P), Kulenovic (T)