Cronaca

40enne a spasso sui binari, treni AV in ritardo fino a due ore

È stato intercettato e messo in sicurezza dalla Polfer l’uomo che è stato visto camminare vicino ai binari della linea Alta Velocità Milano-Bologna intorno alle 15 e per la quale, in via cautelativa, Trenitalia aveva deciso di rallentare la circolazione dei treni causando ritardi fino a 120 minuti.

Si tratta di un 40enne di origini pachistane che vagava nei pressi della ferrovia all’altezza di Campegine. Era in stato confusionale, ma descritto in buone condizioni, tranquillo e collaborativo. Probabilmente è stato vittima di un colpo di calore, ma le cause sono in corso di verifica. Gli agenti lo hanno aiutato e infine affidato agli accertamenti del personale sanitario allertato sul posto. Dopo le 15.30 il traffico è comunque ripreso anche se inizialmente a velocità ridotta, ma da poco è ricominciato a pieno regime. 

La circolazione ferroviaria 
È in graduale ripresa la regolare circolazione sulla linea dell’alta velocità Milano – Bologna, sospesa dalle 13.30 circa a causa della presenza di una persona vicino ai binari in prossimità di Reggio Emilia. 
Trenitalia, sul proprio sito, spiega: “A causa della presenza di persone non autorizzate in prossimità dei binari che comporta l’obbligo di arresto di tutti i treni. È in corso un intervento da parte delle forze dell’ordine per garantire la ripresa del traffico ferroviario”.

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La circolazione è stata fermata proprio su indicazione delle Forze dell’Ordine che hanno poi fornito il nulla osta – seppur con riduzione di velocità – alla ripresa del traffico. A causare i disagi sarebbe stata una sola persona, con problemi psichici, vista camminare vicino alle rotaie nella zona di Campegine.

L’azienda aggiunge inoltre: “I treni Alta Velocità, alcuni dei quali possono essere instradati sulla linea convenzionale, possono registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 120 minuti“.

Le conseguenze a catena sull’intera direttrice dell’Alta Velocità sono state immediate: i primi ritardi, inizialmente attorno ai 60 minuti, sono via via aumentati.

Alle 15 circa le forze dell’ordine hanno dato il via libera alla ripresa della circolazione, dopo aver allontanato la persona che si era avvicinata pericolosamente ai binari dell’Alta Velocità. La marcia dei treni, tuttavia, resta fortemente rallentata su tutta la linea.

La giornata si conferma complessa anche per altri servizi: viaggiano con oltre 60 minuti di ritardo gli Intercity 590 Salerno (8.58) – Milano Centrale e 515 Savona (11.00) – Torino Porta Nuova, a causa di una prolungata preparazione nella fase di avvio corsa. Disagi rilevanti anche per l’Intercity Notte 794 Reggio Calabria Centrale (22.00) – Torino Porta Nuova, penalizzato da un andamento rallentato tra Gricignano e Campoleone e da un successivo controllo tecnico a Roma Casilina.

Ulteriori criticità potrebbero verificarsi per lo sciopero nazionale in programma dalle 21 di giovedì 28 alle 21 di venerdì 29 maggio, che interesserà il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord.