Un’anziana di 87 anni residente a Felino è rimasta vittima di un odioso raggiro orchestrato con spietata precisione, ma l’attività investigativa dei Carabinieri di Sala Baganza ha permesso di dare un volto al colpevole. Un giovane di 26 anni, residente in Campania e già noto alle forze dell’ordine per reati specifici e spaccio, è stato denunciato per aver derubato la donna dei risparmi di una vita fingendosi proprio un militare dell’Arma.
Il piano è scattato lo scorso marzo con una telefonata sul numero fisso della vittima. All’altro capo del filo, un uomo dai modi autorevoli si è presentato come un carabiniere impegnato a risolvere una presunta rapina avvenuta a Parma, sostenendo che l’auto dell’anziana fosse coinvolta nel crimine. Sfruttando lo stato di agitazione della donna, il truffatore l’ha convinta a raccogliere tutto l’oro presente in casa per sottoporlo a un finto confronto tecnico con la refurtiva della rapina. Per impedire alla signora di chiedere aiuto ai parenti o di riflettere sulla stranezza della richiesta, l’interlocutore l’ha tenuta intrappolata in una conversazione telefonica estenuante durata ben 41 minuti.
Mentre l’anziana era ancora impegnata al telefono, un complice si è presentato alla sua porta presentandosi come il militare in borghese incaricato del ritiro. Ingannata dalla messinscena, la donna ha consegnato una busta contenente 1.700 euro in contanti e numerosi gioielli, per un valore totale di circa 25.000 euro. Solo il giorno seguente, realizzando l’accaduto, la vittima ha sporto denuncia. Le indagini, partite dall’analisi tecnica del numero di cellulare apparso sul display del telefono, hanno permesso ai veri Carabinieri di risalire al 26enne campano.
A seguito di questo episodio, l’Arma dei Carabinieri ha ribadito l’importanza della prevenzione, esortando i cittadini, specialmente i più anziani, a non consegnare mai denaro o preziosi a sconosciuti. I militari ricordano che nessun appartenente alle forze dell’ordine si presenta a casa per ritirare oro o contanti e invitano a consultare i consigli utili presenti sul sito istituzionale per riconoscere e neutralizzare questi tentativi di sciacallaggio.
