Corvi- Sorensen, partita in cassaforte: le pagelle di Parma Fiorentina.
Corvi 7: Se vogliamo essere puntigliosi, ancora troppo lontano dai pali in alcune circostanze. Ma pare in nettissima crescita, ogni partita mette tasselli importanti. Sicuro e imperioso quando esce sulla testa di Gudmonson, prezioso sul diagonale di Comuzzo. Ammonizione da giocatore navigato, perde tempo in un momento delicato della gara.
Britschgi 6: Prezioso. Giocatore intelligente che legge la partita, si adegua al rientro di Valeri e si mette mett a disposizione. Suo il cross da cui nasce il gol.
Circati 6: Rientra e si mette la fascia di capitano. Inizia con l’handicapp dell’ammonizione, ma impatta bene guidando la difesa e aiutando anche Valenti a regalare una buona prestazione.
Valenti 6,5: Partita esemplare, senza sbavature e senza dormite. L’avversario non è chissà che, ma lui mette attenzione e la determinazione che serve.
Valeri 6,5: Resta uno dei pochi che salta l’uomo e che non teme l’uno contro uno. Da rivedere alcune scelte palla al piede, ma giocatore importante.
Bernabé 5,5: Non c’è giropalla, non c’è gioco palla a terra o tentativo di costruzione dal basso e lui soffre, restando spesso nell’ombra. Quando ha la palla illumina, ma spesso ha tre uomini addosso. Forse gli andrà cucita addosso una posizione qualche metro più avanti per alleggerirlo. Salvate il soldato Adrian. (dal 81′ Ordonez ng).
Keita 7: E’ sempre comunque indistintamente uno dei migliori in campo, forse il migliore in assoluto. Non è perfetto, ma non ha una sicurezza in uscita da situazioni intricate che rassicura tutto il reparto. Di testa, di piede, le prende tutte. Avesse anche l’ultimo passaggio sarebbe eroico. (dal 93′ Cremaschi ng.)
Sorensen 7: E’ un piccolo miracolo di Natale il suo gol. Tanto bistrattato, oggetto misterioso, giocatore altalenante. Si prende un gol importantissimo e fondamentale. Sbaglia ancora qualcosina nell’ultimo tocco, ma in appoggio, in ripartenza, in aiuto alla difesa dimostra impegno ed abnegazioni importanti.
Benedyczak 5: Un pò avulso dal gioco, corre tanto ma spesso non arriva al posto giusto nel momento giusto. Unico vero squillo un tiro verso la porta nel primo tempo. (dal 68′ Oristanio 6: entra nel momento in cui il Parma deve attaccare per spezzare l’assedio della viola. Mette corsa e qualità per un paio di incursioni che accorciano il fiato alla viola). Pellegrino 7: Sotto gli occhi attenti del papà e allenatore, regala una gara di sacrificio e dedizioni commoventi. Salta in area per prenderle tutte di testa, davanti difende la palla a costo di prendere dei calcioni. Tocca (forse involontariamente) la palla che manda in gol Sorensen. Sbaglia qualcosa sotto porta, forse senza fiato o senza lucidità, ma i compagni lo salvano. Esce tra l’ovazione del pubblico(dal 93‘ Djuric ng).
Ondrejka 5,5: Corre tantissimo, e resta uno dei più pericolosi sulla fascia ma quando va a crossare sembra meno preciso del solito. Ha recuperato qualità e quantità, speriamo ritrovi anche la precisione. (dal 67′ Estevez 6: siamo in affanno, sale in cattedra Nahuel. Entra e fa il vigile, mette tutti al loro posto per limitare gli affanni).
All: Cuesta 6,5: Mette la partita in naftalina quando sta diventando rischiosa. Esame di maturità oggi superato.
