domenica 27 Settembre 2026
Ultime
Sorpreso in bici al San Leonardo si nasconde nel palazzo: 27enne incastrato dal bilancino e dalla cocainaGestire Fidelity senza tessere e moduli: il cliente si registra da solo e controlla punti e premi dallo smartphoneFalso sito di autonoleggio: raggirato imprenditore parmigiano, denunciato un 63enneFinto sito di autoricambi e marchio clonato: 60enne di Tizzano truffato sul web, tre denunciati dai CarabinieriParma Promenade inaugura il primo Shopping Resort all’aperto dell’Emilia-Romagna, con un impatto economico già generato pari a 120 milioni di euroNottata di violenza in via Farini, minorenni aggrediti con il tirapugni: due denunce e Daspo urbanoSviluppo dell’aeroporto “Giuseppe Verdi”: focus sui passeggeri e stop al traffico cargoUsura con tassi al 48% e minacce ai parenti nello Sri Lanka: bloccata “banca clandestina” a Parma, un arrestoPacco nell’armadietto automatico: codici, giorni di giacenza e ritiro, le regole che pochi leggonoTragico schianto a Sanguinaro, morto Alessandro Virzi, 52 anni
Parma Calcio

Pecchia, Bari per la cabala? “No per passare il turno”

Le dichiarazioni dell’allenatore crociato Fabio Pecchia, durante la conferenza di presentazione del match contro il Bari, rilasciate nella sala stampa del Mutti Training Center di Collecchio.

FERITA COMUNE, PARMA DISARMATO
“Le squadre in questo momento sono un po’ tutte da scoprire, ci sarà qualche cambiamento, qualche giocatore nuovo. Io penso a Bari-Parma, le due squadre hanno qualcosa in comune. Escono da un finale di campionato con delle ferite, noi siamo usciti disarmati da quel finale. Almeno da parte nostra e anche dalla loro, la voglia, l’energia e la rabbia giusta per riprendere dove ci eravamo lasciati. I convocati? Dopo Sassuolo Colak ha avuto qualche contrattempo, ma lo porto con noi. Non sarà della partita, ma ci tengo a tenerlo dentro all’interno del gruppo. Il finale dell’anno scorso? Non è un trauma, siamo usciti disarmati da quella situazione, ora c’è voglia di fare le nostre cose. Costruire il nostro percorso, sulle emozioni, sui sentimenti, sulle cose fatte in campo dal punto di vista tecnico e tattica, e la voglia di ridimostrarlo, anche e soprattutto per i nostri tifosi e il nostro ambiente“.

Pubblicità

IL PRECAMPIONATO
“Le indicazioni della squadra? Molto positive per atteggiamento e voglia, la voglia di stare insieme e di farle insieme. Ma anche la voglia di divertirsi giocando un bel calcio. La scelte delle partite amichevoli e degli avversari sono state fatte con una logica. Tante situazioni vissute in queste amichevoli le ritroveremo meno, perché abbiamo affrontato squadre di livello che ci hanno messo anche alle corde. Ho delle buone risposte, date delle indicazioni su dove migliorare e lavorare. Lo spirito di volersi divertire e sacrificarsi, bisogna insistere su questa strada. La trasferta di Elche è stata bella, anche per il futuro ripeterla. Ho avuto indicazioni interessanti. Chichizola rigorista? Ha parato il rigore, ma ha anche un gran piede e si è visto perché l’ha tirato bene. Abbiamo creato tante occasioni, ma lì dobbiamo fare più gol. Questo è un dato, perché le partite sono sempre aperte. Con l’Elche in vantaggio presto e le partite possono essere ammazzate e gli si può dare un’impronta diversa. La capacità di non chiudere le partite, questo è l’aspetto negativo. La condizione va ritrovata, costruita e mantenuta nel tempo“.

IL BARI COME LO SCORSO ANNO
“Troveremo un ambiente che conosciamo, l’allenatore è da qualche anno e c’è una continuità tecnica nella conduzione. Non credo che cambierà la filosofia, forse cambia qualche giocatore, avrà una squadra che ha costruito con alcuni aspetti nuovi. Noi concentrati sul Bari ma soprattutto su noi stessi. Io mi aspetto un atteggiamento simile allo scorso anno, vogliono continuare su una strada di ripartenza con calciatori veloci. Non cambierà l’atteggiamento. Il mercato? Io lavoro con chi ho a disposizione e fino all’1 settembre non so cosa può succedere. E’ un cantiere aperto per tutti, lo è per il Parma e bisogna tenerne conto e valutare le situazioni individuali di giocatori, fino all’1 settembre ci sarà questa situazione di non certezza totale“.

Pubblicità