Un’operazione congiunta dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Bedonia ha portato all’arresto di un 55enne italiano, residente in provincia, sorpreso con una complessa e ben strutturata coltivazione domestica di cannabis.
Le perquisizioni e i sequestri
Il blitz è scattato giovedì a seguito di un’attività d’indagine che aveva condotto gli investigatori presso l’abitazione dell’uomo, sospettata di ospitare la piantagione illecita.
Durante il controllo dell’area esterna, i militari hanno individuato una prima serra nascosta contenente 18 vasi di piante di marijuana, per un peso complessivo di circa 3,5 chilogrammi. Nelle immediate vicinanze è stato rinvenuto anche un sacchetto con circa mezzo chilo di scarti di lavorazione, verosimilmente destinati alla produzione di hashish.

Le operazioni si sono poi spostate all’interno dell’immobile, dove il 55enne aveva allestito una seconda serra dedicata alla fase di germogliazione e prima crescita. All’interno sono state sequestrate 8 giovani piantine(per un peso di circa 500 grammi) e un impianto completo composto da:
- Lampade a LED ad alta efficienza e trasformatori;
- Ventilatori, un calorifero e termometri di precisione;
- Numerosi flaconi di fertilizzanti specifici per colture indoor.
Inoltre, all’interno dell’abitazione, posizionati su un tavolo, i Carabinieri hanno recuperato ulteriori 600 grammi di infiorescenze già essiccate (divisi tra tre buste e quattro vasetti di vetro) e materiale idoneo al confezionamento delle dosi.
La decisione del Giudice
Alla luce del materiale sequestrato, il 55enne è stato dichiarato in arresto. Su disposizione del magistrato di turno, l’uomo è stato inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari. Il giorno successivo, il Giudice ha convalidato l’operato dell’Arma e ha applicato nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
