Un nascondiglio quasi invisibile ad un occhio non esperto, ma che non è bastato a sventare il fiuto degli investigatori. La Polizia di Stato di Parma ha sequestrato circa 500 grammi di cocaina nascosti all’interno di un Centro di Accoglienza Straordinaria (C.A.S.) della città. Un blitz che ha tolto dal mercato illegale oltre mille dosi, per un valore stimato al dettaglio di circa 90.000 euro.
Il sequestro, scattato lo scorso 7 settembre, rappresenta il coronamento di un’attività investigativa iniziata il 1° luglio con l’arresto di un cittadino tunisino. In quell’occasione gli uomini della Squadra Mobile avevano già recuperato una prima parte di droga nella disponibilità dell’uomo. I poliziotti, convinti che il quantitativo fosse ben più consistente, non hanno spento i riflettori sulla vicenda, continuando a scavare per individuare il resto della partita.
Gli approfondimenti e i sopralluoghi mirati hanno infine portato gli agenti all’interno della struttura d’accoglienza. Durante una perquisizione minuziosa dei locali, gli operatori hanno scovato la sostanza stupefacente: la cocaina era stata abilmente occultata in un vano ricavato nel doppio fondo di un armadio, un’intercapedine studiata ad hoc per sfuggire ai controlli ordinari.
