Un acquisto di facciata per tentare di superare le casse senza dare nell’occhio, seguito da un’aggressione fisica al vigilante che la stava fermando. Si è concluso con una denuncia in stato di libertà per rapina impropria il colpo tentato nella tarda serata dello scorso 29 agosto all’interno di un supermercato in via Emilia Est.
Nei guai è finita una 25enne straniera, residente a Parma, intercettata e bloccata dai Carabinieri della Stazione di Parma Centro.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la giovane si era introdotta nella corsia Hi-Tech del punto vendita prelevando merce per un valore di circa 60 euro, subito nascosta sotto i vestiti. Sentendosi braccata dagli sguardi del personale e capito di essere stata individuata dall’addetto alla sicurezza, la donna ha tentato prima un diversivo puntando verso le porte d’ingresso, per poi cambiare repentinamente tattica.
Per mimetizzarsi tra i clienti ed evitare il controllo alle barriere, la 25enne si è messa in coda alle casse pagando regolarmente un unico articolo alimentare di pochissimo valore. Lo “specchietto per le allodole” non ha però ingannato la guardia giurata, che l’ha attesa ed è intervenuta subito dopo il passaggio dei varchi.
A quel punto la situazione è degenerata: per assicurarsi la fuga e mantenere la refurtiva, la giovane si è scagliata contro il vigilante con spintoni e percosse. L’immediata chiamata al 112 ha consentito l’arrivo tempestivo di una pattuglia dell’Arma, che ha bloccato la donna e recuperato la merce, restituita al responsabile del negozio.
L’uso della violenza per guadagnarsi la via di fuga ha fatto scattare la riqualificazione del reato da semplice tentato furto a rapina impropria, accusa di cui la 25enne dovrà ora rispondere davanti alla Procura della Repubblica di Parma.
