Parma Calcio

Suzuki e Circati firmano il patatrac: le pagelle

Suzuki e Circati firmano il patatrac: le pagelle di Parma Lecce.

Suzuki 5: Praticamente mai impegnato, sarebbe senza voto se non si limitasse a osservare il tiro cross di Sottil che dopo aver danzato in area saltella alle sue spalle.

Delprato 6: Non fa chissà cosa, anche perchè il Lecce è pochissima cosa. Ma almeno tenta negli ultimi minuti un assalto disperato, impegnando Falcone di testa.

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Circati 4,5: Non è accettabile che veda un cross sfilargli davanti lasciando che intervenga chissà chi, forse lo spirito santo. E al Parma costa la partita.

Ndiaye 5: Pochezza generalizzata, senza errori tremendi, ma senza nemmeno squilli.

Britschgi 5: Il primo e solo tiro in porta dei ducali nel primo tempo è suo. Ma è l’unica cosa che fa in 45 minuti di gioco. (dal 46′ Almqvist 5,5: tanta corsa, ma alla fine risulta fine a se stessa).

Bernabé 5,5: Torna nel suo ruolo, qualche metro più avanti, e nei primi 20-30 minuti cerca anche di accendere qualche luce. Poi si perde nella nebbia collettiva.

Keita 6: Fa le due fasi in modo degno. Meglio nel primo tempo che nel secondo, ma almeno combatte, lotta ed è l’uomo ovunque. .

Sørensen 5: E’ costato quanto sarebbe costato il riscatto di Cancellieri, quattro gol in due partite, già avvezzo alla serie A e inserito nell’ambiente. Sarà bravissimo, ma quando ce lo farà vedere? (dal 68′ Benedyczak 5: a un metro dalla porta, a due minuti dalla fine, quel colpo di testa deve bucare la rete).

Valeri 6: Prende un botta alla caviglia, prova a stringere i denti ma non ce la fa. E senza di lui la fascia sinistra affonda come il Titanic. (dal 25′ Løvik 5: una palla, una, per Cutrone. In un’ora di gioco. dall’84’ Djuric ng.).

Cutrone 5: Un tiro in porta. Al 75esimo. Se non riceve palle può avere poca colpa, ma dovrebbe lottare un po di più.

Pellegrino 5: Oggi si perde anche lui nel nulla finale. In ombra e poco grintoso.