Il forte senso civico e il consolidato spirito di vicinato hanno giocato un ruolo cruciale nello sventare un tentativo di furto in un’abitazione di Calestano, portando alla denuncia di un uomo di 60 anni.
La sera del 30 settembre, a Calestano, alcuni residenti, allarmati da rumori sospetti, hanno notato un uomo che armeggiava con un martello nei pressi di una casa adibita a seconda abitazione di villeggiatura.
È scattato subito un passaparola telefonico per avvertire il proprietario, mentre un residente, con grande coraggio, si è avvicinato per verificare. L’uomo ha così scoperto una finestra effratta e la porta d’ingresso spalancata. Trovatosi faccia a faccia con il residente, il malvivente, colto in flagrante, si è dato immediatamente alla fuga.
Immediatamente è stata allertata la Centrale Operativa del 112, che ha inviato sul posto una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Borgo Val di Taro. Le prime ricerche del fuggitivo, tuttavia, non hanno dato esito positivo.
Nel frattempo, il proprietario di casa, avvisato dai vicini, è sopraggiunto sul posto e ha potuto constatare, insieme ai Carabinieri, i danni ai serramenti e il fatto che armadi e comodini erano stati aperti e rovistati. Risultava rubata solo una tenda ombreggiante di modesto valore economico.
I militari dell’Arma hanno avviato immediatamente le indagini, raccogliendo le preziose testimonianze dei vicini, che hanno fornito un quadro dettagliato della dinamica e del presunto autore del reato.
La denuncia sporta dal proprietario il giorno successivo ha ufficialmente dato il via all’attività investigativa dei Carabinieri di Calestano. Grazie alla loro profonda conoscenza del territorio e alla meticolosa analisi delle informazioni raccolte, i militari sono riusciti in breve tempo a identificare il presunto responsabile in un 60enne italiano residente in provincia.
Al termine delle indagini e con un solido quadro indiziario, i Carabinieri hanno denunciato il 60enne all’Autorità Giudiziaria per il tentato furto.
Si precisa che, sebbene gravemente indiziato di delitto, l’uomo è allo stato solamente indagato e la sua posizione sarà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.
