Istruttori senza “titoli”, documentazione non in regola, mancanza delle cassette del primo soccorso o del defibrillatore: sono solo alcune delle irregolarità emerse dai controlli a sorpresa effettuati nei giorni scorsi dalla Polizia all’interno di palestre, centri fitness e strutture sportive private della città. I nomi delle strutture coinvolte non sono stati resi noti dalle forze dell’ordine.
L’operazione, condotta dal personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura e della Polizia Locale, è stata finalizzata a verificare la regolarità complessiva degli esercizi: dalla documentazione amministrativa al possesso dei titoli professionali da parte degli istruttori, fino al rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza.
Irregolarità e Sanzioni in Arrivo
Benché sia stata riscontrata una piena regolarità nella maggior parte delle strutture ispezionate, in alcuni casi sono state accertate diverse irregolarità che comporteranno l’applicazione delle previste sanzioni.
Nello specifico, le principali criticità riscontrate includono:
- Carenza di Titoli: In un caso è stata rilevata la mancanza dei titoli professionali richiesti per gli istruttori sportivi.
- Documentazione Irregolare: Un’altra struttura presentava irregolarità nella documentazione relativa allo stabile.
- Sicurezza e Primo Soccorso: In diverse palestre è stata accertata l’assenza della cassetta di primo soccorso o, in altri casi, del defibrillatore, dispositivi obbligatori per legge.
- Tesseramento: Un’ulteriore ipotesi di irregolarità ha riguardato la modalità non corretta di tesseramento degli iscritti.
Controlli a Tutela dei Frequentatori
Le forze dell’ordine hanno annunciato che sono in corso ulteriori controlli mirati a verificare la regolarità di analoghe strutture presenti sul territorio. L’obiettivo primario di queste verifiche è anche la tutela e la sicurezza dei frequentatori.
Saranno inoltre interessati i settori competenti del Comune di Parma per una verifica approfondita sulla regolarità edilizia e urbanistica degli immobili oggetto d’indagine.
