Cronaca

Dalla violenza in famiglia alle sbarre: 30enne evade, aggredisce la madre e finisce in carcere

Si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Parma per un 30enne italiano, pluripregiudicato, dopo la sospensione della misura degli arresti domiciliari disposta dal Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia. L’esecuzione del provvedimento, curata dalla Squadra Mobile parmense, arriva al termine degli approfondimenti su un grave episodio di violenza domestica avvenuto lo scorso 29 agosto.

Quel giorno le pattuglie della Squadra Volante erano intervenute nell’abitazione del giovane a seguito di una segnalazione al 112. Secondo la ricostruzione degli agenti, il 30enne si era allontanato da casa fuori dall’orario consentito; al rientro, di fronte all’opposizione della madre che cercava di impedirgli di uscire nuovamente, l’uomo l’ha insultata, spinta e colpita con uno schiaffo al volto. Nella colluttazione è rimasto coinvolto anche il fratello, spintonato mentre cercava di difendere la donna.

Durante il controllo, i poliziotti hanno inoltre rinvenuto nella disponibilità dell’uomo 13,2 grammi di hashish, sottoposti a sequestro con relativa segnalazione per illecito amministrativo (art. 75 D.P.R. 309/1990).

La condotta aggressiva, unita alla violazione delle prescrizioni e a precedenti inosservanze già verificate, ha spinto l’Ufficio di Sorveglianza a giudicare la misura domiciliare del tutto incompatibile. Prelevato dalla propria abitazione dagli uomini della Squadra Mobile, il 30enne è stato condotto in carcere per proseguire la custodia cautelare.