Tredici lavoratori in nero su un totale di diciotto operatori presenti al momento dell’ispezione. È il grave quadro emerso durante i controlli svolti dagli ispettori del lavoro della sede di Parma all’interno di un’azienda appaltatrice specializzata nei servizi di packaging per un’impresa di autotrasporto. L’elevato numero di posizioni irregolari ha fatto scattare l’immediata sospensione dell’attività.
L’operazione ha portato complessivamente all’emissione di quattro provvedimenti di blocco nei confronti di diverse realtà commerciali del territorio. Oltre alla ditta di confezionamento, i sigilli temporanei hanno colpito un tabaccaio sorpreso senza Documento di Valutazione dei Rischi e con l’unico dipendente impiegato in nero, un market ortofrutticolo privo del servizio di prevenzione e protezione e una stazione di servizio per la mancata elaborazione del Dvr.
Tutti i datori di lavoro coinvolti hanno successivamente ottenuto la revoca del provvedimento di sospensione e la riapertura delle attività. Per sanare la posizione hanno dovuto provvedere al pagamento delle sanzioni aggiuntive previste dalla legge, alla regolarizzazione dei lavoratori non contrattualizzati e al completo ripristino delle adeguate condizioni di sicurezza sul luogo di lavoro.
