Pensava di aver stipulato una comoda e conveniente polizza RC Auto via web, ma si è ritrovato privo di copertura assicurativa e vittima di una truffa. La vicenda, che ha visto coinvolto un automobilista di 36 anni residente nel Parmense, si è conclusa con la denuncia in stato di libertà di un cinquantenne residente fuori regione.
Il raggiro ha preso il via online, dove la vittima stava cercando una nuova polizza per la propria vettura. Contattato da un finto broker che si è presentato con modi professionali a nome di una nota ed effettiva compagnia assicurativa, il trentaseicenne ha accettato un preventivo vantaggioso che includeva anche il soccorso stradale. Convinto della genuinità dell’offerta, ha versato diverse centinaia di euro tramite bonifico bancario sul conto fornito dal sedicente intermediario.
L’amara scoperta è avvenuta tempo dopo, durante un ordinario controllo della circolazione stradale: dai riscontri effettuati dalle forze dell’ordine tramite la targa, l’auto è risultata del tutto sprovvista di assicurazione. I tentativi di contattare il broker si sono rivelati inutili a causa del numero ormai irraggiungibile. La conferma definitiva del raggiro è giunta direttamente da una filiale fisica della compagnia assicurativa, dove gli impiegati hanno accertato l’assenza di qualsiasi contratto a nome dell’automobilista, scoprendo inoltre che lo stesso modus operandi era già stato segnalato in rete.
A seguito della denuncia presentata dalla vittima presso la caserma di San Pancrazio Parmense, i Carabinieri hanno avviato le indagini. Tracciando i flussi finanziari del bonifico e analizzando i dati digitali, i militari sono riusciti a risalire all’identità del cinquantenne, poi deferito all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di truffa.
