Cronaca

Libero da sole 48 ore, torna dalla madre per tormentarla: 31enne di nuovo in cella

I Carabinieri della Stazione di Medesano hanno arrestato un 31enne italiano, ritenuto responsabile di aver violato la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento ai parenti.

L’arresto rappresenta l’ultimo capitolo di una serie di condotte vessatorie che l’uomo avrebbe perpetrato per lungo tempo nei confronti del proprio nucleo familiare.

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Già nel 2024 il Tribunale era intervenuto a tutela dei familiari, disponendo la custodia in carcere per l’uomo. Il 31enne era stato rimesso in libertà lo scorso 10 giugno, con il tassativo divieto di comunicare o avvicinarsi alle persone offese.A soli due giorni dalla scarcerazione, la situazione è precipitata nuovamente quando l’uomo ha manifestato ulteriori propositi lesivi contro la propria famiglia.

Nel primo pomeriggio del 12 giugno, la madre del giovane ha allertato i Carabinieri con una telefonata d’emergenza. Il figlio si era presentato a casa pretendendo con insistenza del denaro, replicando un copione già visto in passato.

I militari sono intervenuti tempestivamente sul posto, bloccando il 31enne — che si trovava in un evidente stato di agitazione psicofisica — prima che la situazione potesse degenerare in violenza.

Una volta condotto in caserma e calmato, i Carabinieri hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza a suo carico, procedendo all’arresto in flagranza per la violazione delle prescrizioni cautelari.

Al termine dell’udienza di convalida, il Giudice ha disposto per il 31enne la misura della custodia cautelare in carcere, dove è stato nuovamente trasferito dagli uomini dell’Arma.