Rinaldi 8 – Poteva essere una follia, farlo debuttare cosi. Ma gioca con una tranquillità e una sicurezza che danno ragione a lui e a chi lo manda in campo. Prestazione di assoluto vslore.Da libro Cuore l’abbraccio con Corvi al triplice fischio.
Circati 6,5- Parte in sofferenza, poi si riprende e diventa insormontabile.
Troilo 7,5 – Cuesta fa all- in. Potrebbe sbagliare tutto, Troilo, e saremmo abituati. Invece non sbaglia nulla, e apprezziamo una dedizione senza eguali. (Dal 70′ Delprato 7: l’anno scorso finì la gara in porta. La inizia in panchina, la finisce da eroe con un salvataggio disegnato da Tarantino).
Valenti 6,5 – Meno impegnato dei suoi compagni, ma non sbaglia nulla.
Britschgi 6,5 – Gara conservativa quanto basta a fare un risultato che sa di miracolo. Non vede mai la trequarti, ma non importa.
Keita 7 – Nel primo tempo crea. Nel secondo salva.
Estevez 7 – Dalla A alla Z un’alfabeto di applausi. Intelligente, eclettico, indispensabile. Prende falli, li fa, chiude, perde tempo. God save Nahuel.
Ordonez 6,5– Solo controlli e retro passaggi. Ma intelligenti. (Dall’89’ Benedyczak sv).
Sorensen 5,5 – Soffre un tempo. (Dal 46′ Valeri 6,5 – se vuoi difenderti, attacca. Così, li, il Napoli muore).
Ondrejka 5 – Ha il vantaggio sui piedi. Ma è quello debole. Ridateci il giocatore pre infortunio. (Dal 59′ Bernabé 6 – in tre ad annientarlo. Anche così non si perde).
Cutrone 5,5 – Lottatore impreciso. (Dal 59′ Pellegrino 6 – lo annichiliscono, ma per farlo smettono di giocare).
Cuesta 7 – Leggi la formazione: “E’ impazzito”. Finisce la partita: “E’ un genio”. Preserva i migliori giocando sulla fame dei “secondi”. E ha ragione lui. Il pullman davanti alla porta ferma una corazzata.
