Lecce – Ci è voluto il Lecce in dieci, in nove nel finale, ci è voluto un secondo tempo degno di questo nome e della storia che il Parma e la sua maglia portano con sé per portare a casa da un Via Del mare soleggiato ed estivo tre punti fondamentali.
Decidono un’autorete e Pellegrino, decide Bernabé che sale in cattedra e fa quello che sa fare. Ovvero la differenza.
La cattedrale della bellezza sportiva, indignata dopo un primo tempo dove il Lecce passa poi domina, per quanto con il poco che ha, spinge Banda a una fesseria senza senso. In ritardo, da dietro, su Delprato invece della palla prende la caviglia. Giallo tinto di rosso dal var.
E il Parma, invece di tremare come contro la Lazio una volta in superiorità, se la gioca. Sale in cattedra Bernabé, cross che spaventa Gabriel tanto da colpire di testa bucando Falcone.
Uno a uno. La chiude poi Pellegrino: corner di Bernabé, Gaspar si ferma, Falcone non esce, Mateo incorna e insacca. Il resto è nervoso e paura. Gaspar prende a calci in pancia l’attaccante argentino a terra: rosso.
Lecce in nove, Oristanio centra il palo. Finisce 1-2. Non cancella e non deve cancellare i primi, pessimi, 45, senza rabbia idee qualità e voglia, ma permette di lavorarci su con un po di ossigeno in più.
La cronaca – In una sfida salvezza combattuta, il Parma espugna il campo del Lecce con un perentorio 2-1 nel 20° turno di Serie A.
La gara si sblocca immediatamente: dopo neanche un minuto, Nikola Stulic riceve palla in area e trafigge Corvi con un destro secco che manda in visibilio il pubblico di casa.
Il Parma fatica ad imbastire gioco per buona parte della prima frazione, schiacciato dal pressing salentino, ma riesce a riequilibrare la contesa nella ripresa: sugli sviluppi di un cross, Tiago Gabriel devia nella propria porta, regalando agli ospiti il pari.
La svolta arriva al 72’, quando Mateo Pellegrino trova il gol del sorpasso con un colpo di testa ravvicinato su assist di Bernabé da calcio d’angolo.
La contesa si accende con espulsioni e cartellini: Lameck Banda lascia in 10 i padroni di casa e il Parma gestisce con ordine fino al triplice fischio.
Con questo successo, il Parma conquista tre punti fondamentali nella lotta per non retrocedere, mentre il Lecce rimedia una battuta d’arresto che complica ulteriormente la sua classifica.
TABELLINO
LECCE-PARMA 1-2
MARCATORI: 1’ Stulic (L), 64’ aut. Tiago Gabriel (P), 72’ Pellegrino (P)
LECCE: Falcone; Veiga, Tiago Gabriel, Gaspar, Ndaba (78’ Sottil); Kaba, Ramadani (78’ Coulibaly), Maleh (78’ Gandelman); Pierotti (54’ N’Dri), Stulic (65’ Gallo), Banda.
A disposizione: Samooja, Bleve, Siebert, Sala, Pérez, Helgason, Kouassi, Gorter, Marchwiński.
Allenatore: Eusebio Di Francesco
PARMA: Corvi; Delprato, Circati, Valenti, Valeri; Bernabé (80’ Ordonez), Keita (63’ Estevez), Sorensen; Oristanio (85’ Britschgi), Ondrejka (80’ Benedyczak); Pellegrino.
A disposizione: Guaita, Rinaldi, Almqvist, Cremaschi, Djuric, Cutrone, Troilo.
Allenatore: Carlos Cuesta
Ammoniti: 23’ Pierotti (L), 56’ Ramadani (L), 62’ Kaba (L), 69’ Delprato (P)
Espulsi: 56’ Banda (L), 90’+3 Gaspar (L)
Arbitro: Livio Marinelli sez. di Tivoli
