È stata fermata durante un normale controllo su strada nella zona ovest di Parma la donna di 44 anni dell’Est Europa arrestata nei giorni scorsi dai Carabinieri della Sezione Radiomobile. Su di lei pendeva un provvedimento di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Roma.
L’intervento rientra nell’ambito dell’intensificazione dei controlli sul territorio disposta dal Comando provinciale, con particolare attenzione alle aree periferiche e alle principali arterie stradali.
I fatti risalgono alla mattinata del 25 novembre. In via Gedeone Ferrarini, una pattuglia ha notato un’auto ferma con il motore acceso in una zona defilata ma a ridosso delle abitazioni. A bordo due persone. Durante l’identificazione, entrambi sono risultati senza una stabile dimora in Italia. La donna, seduta sul lato passeggero e priva di documenti, ha fornito solo verbalmente le proprie generalità.
Il suo comportamento nervoso e l’assenza di riscontri nelle banche dati hanno spinto i militari ad approfondire il controllo. La coppia è stata così accompagnata in caserma, in strada delle Fonderie, dove la donna è stata sottoposta a rilievi dattiloscopici. Dalle impronte digitali è emersa la sua reale identità: la 44enne aveva fornito false generalità per evitare l’arresto.
Dagli ulteriori accertamenti è risultato che la donna era destinataria di un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità Giudiziaria romana. Era irreperibile da oltre sette anni e risultava ricercata su tutto il territorio nazionale. Una volta notificato il provvedimento, è stata arrestata e tradotta in carcere per l’espiazione della pena.
L’operazione si inserisce in un più ampio quadro di attività che negli ultimi mesi ha portato all’arresto di numerosi latitanti anche a lungo ricercati, sia in ambito nazionale che internazionale. Un risultato che conferma l’impegno costante dell’Arma nel contrasto alla criminalità e nell’esecuzione dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.
