Corvi, esordio del cuore. Pellegrino mvp, Sorensen uomo ovunque. Le pagelle di Verona Parma.
Corvi 6: Batte l’emozione con una parata importante dopo due giri di lancetta su Orban. Incolpevole seppur non del tutto sul gol, si prende gli scudi di una vittoria preziosa con una prestazione all’altezza della gara, per quanto brutta possa essere stata.
Delprato 6,5: Fa il suo dovere, guidando la difesa in modo ottimale. Nessuna lode, nessuna infamia.
Troilo 5,5: Ha in coscienza il gol di Giovane, in coabitazione con Keita. Il resto del lavoro, in qualche modo, lo porta a casa.
Valenti 6,5: Non che dietro splenda, ma non sbava. E ci mette la zampata sul gol del vantaggio.
Britschgi 6: Non splende, regala però un paio di incursioni importanti. Spende l’ammonizione in modo intelligente. Giocatore di sostanza. (dal 78′ Valeri 6: bentornato).
Bernabè 6: Prende un sacco di botte, soffre una partita che di creativo ha poco e di duro tutto, regala una bella punizone e un paio di assist. (dal 85′ Estevez ng.)
Keita 5,5: Tanto lavoro sporco, ma troppi errori. Clamoroso quello sul gol.
Sorensen 7: Che partita. Ha imparato ad abbinare corsa con qualità e intelligenza. Onnipresente, uomo ovunque, tanto sacrificio e grande collaborazione in occasione del gol. Difetta di un po di precisione, poi siamo al top.
Lovik 5,5: Impreciso e sfortunato sul gol, leggermente in crescita nell’economia di una gara generosa.
Cutrone 5: Fatica tanto in un ruolo non cucito addosso a lui. Nel primo tempo male, nel secondo meglio ma si divora un’occasione clamorosa (dal 77′ Benedyczak ng.).
Pellegrino 8: Fa un lavoro incredibile, spalle alla porta, con un sacrificio pazzesco per tenere alta la squadra. Il tutto, condito da due gol di rabbia e passione che regalano la prima vittoria in trasferta ai ducali.
