Parma Calcio

Cuesta: “Peccato, ma complimenti al gruppo”

Abbiamo fatto il massimo e dato tutto e quando è così non si può chiedere di più. Qualche rimpianto? Quando dai tutto nella vita, di ripianti non puoi averne. Ho visto tante cose positive nella prestazione di oggi. Vero, non è il risultato che volevamo, forse con più precisione avremmo ottenuto il risultato che avremmo voluto. Sicuramente, siamo riusciti a stare nella metà campo della Roma e creare e siamo convinti che la tendenza cambierà”.

Così Carlos Cuesta al termine di Roma – Parma.

Ora quello che possiamo fare è restare ottimisti, ma allo stesso tempo analizzare ciò che non è stato fatto bene e migliorarlo. Adesso ci concentriamo sulla gara contro il Bologna, proveremo a fare del nostro meglio contro di loro per ottenere un risultato ottimo. Infondo ottimismo? Questo si deve chiedere alla squadra, io cerco di influire positivamente, ma sono i ragazzi ad avere un atteggiamento incredibile: danno sempre tutto. L’età media della squadra è bassa, ma il gruppo ha grande personalità? L’età non c’entra con la carta d’identità, è un atteggiamento, un modo di vivere che cerchiamo di mantenere ogni giorno, perché, secondo noi, restando così si riescono a fare prestazioni di livello e conquistare risultati positivi. Ho grande empatia con i calciatori? Penso che le persone cerchino sempre di fare il meglio e quando è così, un allenatore dà il massimo per aiutarli. Cremaschi? Ci può dare tanto, dobbiamo accelerare il suo inserimento per far sì che ci possa aiutare tanto”.

Le parole di Enrico Delprato – Queste prime gare dicono che fatichiamo a fare gol, ma le occasioni arrivano, anche oggi nel primo tempo siamo andati vicino al gol del vantaggio. Credo che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Bisogna fare i complimenti alla squadra, perché contro la Roma, una squadra molto forte, abbiamo proposto un buon calcio. Durante la gara non ci siamo solo difesi, abbiamo anche creato qualcosa di buono. Speriamo che inizi a girare anche per noi. Nel secondo tempo, peccato per il gol preso su palla inattiva. Abbiamo reagito sul 2-0 e abbiamo fatto gol, peccato sia finita così. La forza di questa squadra? È il gruppo, anche i ragazzi nuovi si sono messi subito a disposizione. Cosa manca per fare lo step successivo? Dobbiamo continuare su questa strada, le gare sono tutte difficili, però credo che in ogni gara si sia vista la personalità della squadra che ha sempre proposto il gioco. Cosa ci dà Cuesta? Organizzazione e fiducia, con lui parliamo sempre di creare un gruppo forte”.