Un tragico mistero avvolge il Grand Hotel Terme Astro di Tabiano, struttura alberghiera fallita nel 2017 e da tempo rifugio precario per migranti e persone senza fissa dimora. Sabato 11 ottobre, è stato rinvenuto il corpo senza vita di Assan Sallah, un giovane gambiano di 35 anni, all’interno di una delle stanze dell’ex albergo, da tempo senza acqua né luce.
Le cause del decesso sono al momento sconosciute e spetterà all’autopsia, disposta dalle autorità e che verrà eseguita nei prossimi giorni, fare luce sull’accaduto. Al momento le indagini dei Carabinieri sono aperte a ogni ipotesi.
Assan Sallah, arrivato in Italia nel 2016, non si vedeva in giro da qualche giorno e non rispondeva al telefono, destando la preoccupazione degli altri occupanti della struttura. Il macabro ritrovamento è stato fatto proprio da un altro giovane africano, suo amico, che insospettito ha scoperto il corpo senza vita del 35enne all’interno della sua stanza d’albergo, chiusa a chiave.
Secondo le primissime informazioni trapelate, sul corpo della vittima non sarebbero stati riscontrati segni evidenti di violenza, ma gli approfondimenti degli inquirenti si stanno concentrando sugli ultimi giorni e le ultime ore di vita di Assan per ricostruire la dinamica che ha portato alla sua morte. La situazione di precarietà in cui versa l’ex hotel, divenuto un’occupazione abusiva, aggiunge un elemento di complessità e disagio a questa tragica vicenda.
L’attesa è ora tutta per l’esito dell’esame autoptico, fondamentale per determinare se il decesso sia dovuto a cause naturali, un malore improvviso o ad altre eventualità.
