Lo Zini è bollente e estivo: trenta gradi fanno da cornice agli oltre 2000 da Parma nell’ultimo scampolo di sole.
Il Parma cambia qualcosa: al posto di Lovik va Almqvist, in mezzo torna al suo posto Keita, solo panchina per Ordonez.
Cremonese e Parma vanno al riposo sullo 0-0 dopo un primo tempo dai due volti per i gialloblù. Un inizio aggressivo e promettente ha lasciato il posto a una fase più attendista, ma il risultato non rende giustizia a un Parma che, in ogni caso, ha avuto il controllo del match.
I crociati sono partiti con il piede giusto, mostrando subito la voglia di fare. Il loro approccio aggressivo ha quasi pagato subito con un’occasione di Cutrone che, a causa di un tocco non pulito, è finita di poco a lato. L’alto ritmo impresso dal Parma è culminato in un tiro di Pellegrino che ha colpito un clamoroso palo. Per i primi 20 minuti, la squadra ha dimostrato una chiara superiorità, dominando il campo.
Con il passare del tempo, però, il ritmo è calato. Pur non perdendo la propria determinazione, il Parma ha smesso di essere così incisivo, permettendo alla Cremonese, una squadra abile nell’attendere e adattarsi, di farsi vedere in avanti. Le folate offensive dei grigiorossi sono state però sterili e mai veramente pericolose.
Mentre il gioco dei crociati diventava più confuso e si bloccava a centrocampo, un’altra occasione si è presentata sui piedi di Pellegrino, il cui bel tiro dal limite è stato neutralizzato da Audero. A fine primo tempo, il bilancio dei tiri è di sei a zero per il Parma, a testimonianza di una supremazia che non è stata concretizzata. Pur avendo abbassato il baricentro per cercare la ripartenza, il Parma ha mantenuto il controllo, senza mai soffrire i tentativi della Cremonese.
Nel secondo tempo la partita riprende seguendo lo stesso canovaccio dei primi quarantacinque minuti: il Parma cerca di costruire gioco, mentre la Cremonese prova ad accelerare il ritmo spinta dal proprio pubblico.
Al 54′, Sorensen crossa al centro per Valeri, che fa la sponda di testa senza trovare compagni. Gli spazi sono stretti e si cercano anche conclusioni dalla distanza: Bernabé riceve il pallone e scaglia un rasoterra di sinistro da trenta metri, ma Audero si distende e devia in angolo (56′).
La partita non si sblocca, così mister Cuesta decide di fare il primo cambio: fuori Pellegrino per Oristanio, che porta in campo velocità e imprevedibilità (67′). Il ritmo, però, non cambia e nessuna delle due squadre riesce a superare le difese avversarie.
Le occasioni nel finale
Finalmente il Parma trova un varco all’81’ e crea la migliore occasione della ripresa: dopo un’azione insistita, Almqvist serve Delprato, il cui tiro-cross viene respinto da Audero con il piede. Sul pallone vagante arriva Almqvist, ma il suo tiro viene ribattuto dalla difesa grigiorossa.
A sette minuti dalla fine, il Parma effettua un doppio cambio: escono Almqvist, visibilmente stanco, e Bernabé, rimpiazzati da Lovik e Ordonez. Poco dopo, Cuesta fa entrare Djuric al posto di Cutrone per sfruttare la sua stazza.
Allo scadere, la Cremonese si rende pericolosa con un lungo cross di Vazquez che per poco non sorprende Suzuki, costretto a deviare il pallone sopra la traversa in calcio d’angolo. Sul ribaltamento di fronte, i grigiorossi sono scoperti e il Parma ha l’occasione di vincere la partita: cross di Oristanio dalla sinistra, il pallone attraversa tutta l’area e arriva a Lovik, che, completamente solo, spreca calciando male di destro.
Le due squadre non trovano il guizzo decisivo e la partita si conclude con un pareggio a reti inviolate (0-0) allo Zini.
TABELLINO
CREMONESE- PARMA 0-0
PARMA: Suzuki; Delprato, Circati, Ndiaye; Almqvist (dall’84 Lovik), Bernabé (dal 84′ Ordonez), Keita, Sørensen, Valeri; Cutrone (dall’88’ Djuric), Pellegrino (dal 68′ Oristanio). A disp: Corvi, Rinaldi, Trabucchi, Benedyczak, Begic, Britschgi, Troilo, Plicco, Estevez, Cremaschi.
All: Carlos Cuesta
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano F., Baschirotto, Bianchetti (dal 45′ Ceccherini); Zerbin (dal 76′ Johnsen), Collocolo (dal 16′ Grassi), Bondo, Vandeputte (Floriani M. dal 57′), Pezzella; Vazquez, Sanabria (dal 76′ Moumbagna).
A disp: Silvestri, Nava, Barbieri, Faye, Folino, Lordkipanidze, Bonazzoli.
All: Davide Nicola
Arbitro: La Penna della sezione di Roma
Ammoniti: Sanabria (C)
