La Polizia di Stato, al termine di un’articolata e tempestiva attività d’indagine condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Parma, ha identificato e deferito all’Autorità Giudiziari tre giovani, di età compresa tra i tra i 17 e i 19 anni, gravemente indiziati di una rapina impropria in concorso avvenuta in data 17 luglio 2025 all’interno del centro sportivo-piscina “Ercole Negri” di Parma.
I fatti risalgono al pomeriggio del 17 luglio scorso, quando tre giovani, mentre si trovavano all’interno della struttura sportiva in compagnia di amici, sono stati vittime del furto dei propri zaini, temporaneamente lasciati incustoditi sotto un gazebo ubicato nei pressi del campo di beach volley. All’interno dei predetti zaini erano riposti effetti personali, documenti, indumenti e denaro contante.
Le vittime, escusse a sommarie informazioni testimoniali, hanno fornito versioni pienamente coerenti tra loro, riferendo che i presunti autori del furto erano dei giovani di origine nordafricana, introdottisi all’interno dell’impianto sportivo attraverso una recinzione danneggiata. Ulteriore conferma è pervenuta da un testimone, il quale ha riferito di essere stato avvicinato dal gruppo e minacciato verbalmente affinché non rivelasse a nessuno quanto stava per accadere.
Sulla base degli elementi acquisiti e grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è riuscito a rintracciare due dei presunti responsabili nei pressi di viale Toschi. Nella circostanza, gli operatori hanno inoltre sequestrato parte della refurtiva, successivamente riconsegnata ai legittimi proprietari.
Nel corso delle indagini, si è potuto accertare che uno dei giovani deferiti è stato identificato come colui che ha esplicitamente minacciato il testimone per impedirgli di allertare le vittime. Un secondo soggetto, già fermato nell’immediatezza con parte della refurtiva, è stato riconosciuto come componente attivo del gruppo ed un terzo, anch’egli identificato, è stato riconosciuto da tutte le persone offese come autore materiale del furto.
