Cronaca

Parma in lutto: è morto Jack Sartori, per 63 anni anima dello storico bar di borgo Mazza

Si è spento all’età di 90 anni Giacomo “Jack” Sartori, figura iconica dell’ospitalità cittadina e testimone di oltre sei decenni di storia parmigiana. Per più di sessant’anni il suo nome è stato sinonimo di accoglienza dietro il bancone dello storico Bar degustazione “Giacomo” in borgo Angelo Mazza, divenuto nel tempo un vero e punto di riferimento e salotto per intere generazioni di residenti, artisti, professionisti e studenti.

La sua parabola umana e professionale possedeva il fascino delle grandi storie d’altri tempi. Alla fine degli anni Cinquanta, giovanissimo, Sartori tentò l’avventura negli Stati Uniti lavorando come croupier nei casinò di Las Vegas, respirando l’atmosfera dorata dell’America dell’epoca. Nel 1960 il forte legame con la sua terra lo riportò a Parma dove, al fianco dell’inseparabile moglie Iolanda “Iole” Savazzi, diede vita al suo celebre locale.

Elegante nei modi, dotati di un’ironia sottile e di un sorriso sornione, Jack amava ripetere di aver servito per 63 anni “avventure al profumo di caffè”. Con la sua scomparsa nell’incidente di lunedì mattina, la comunità perde un pezzo fondamentale della propria memoria storica e del costume cittadino, stringendosi con affetto attorno alla moglie Iole e ai suoi cari.

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