Parma Calcio

Zero pari al Tardini tra Parma e Udinese. Bernabè si fa parare un rigore

In una serata umida Parma e Udinese spiegano ai presenti perchè si litigano gli ultimi posti: finisce zero pari. L’Udinese è più fisica, ha un uno – due pazzesco che spesso la porta in area ma è imprecisa, il Parma si limita a sbagliare un rigore che Bernabè calcia in mano a Okoye.

Da segnalare un paio di miracoli difensivi e il buon debutto di Daffara. Per il resto, è buio pesto.

Si gioca per molto più di tre punti. Per la speranza, per mettersi alle spalle giorni difficili, per ridare dignità a una stagione iniziata male. Parma Udinese è la rabbia dei tifosi per gli orari scomodi. E’ mille partite in una.

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La prima occasione è per l’Udinese. Ottimo filtrante al limite dell’area sulla destra per Zaniolo, che rientra sul mancino e lascia partire un tiro a giro indirizzato sul palo lontano: il pallone esce di un soffio, regalando il primo brivido alla retroguardia crociata.

A cavallo del quindicesimo, altra ghiotta chance per gli ospiti. Il Parma si fa sorprendere scoperto su una ripartenza orchestrata da Davis, che dal limite appoggia per Kamara; da ottima posizione il giocatore bianconero non inquadra lo specchio, spedendo il sinistro incrociato sul fondo.

Il Parma è in evidente difficoltà tattica: dopo oltre venti minuti, i crociati non sono ancora riusciti a impensierire la porta difesa da Okoye, mentre l’Udinese mantiene il totale controllo del gioco creando costanti pericoli offensivi. ed è ancora un brivido per la porta di Daffara. Al termine di una manovra prolungata dell’Udinese, Karlstrom raccoglie un pallone vagante al limite dell’area e scaglia una violenta conclusione di controbalzo, con la sfera che termina alta di poco sopra la traversa, quando la campana suona 30.

Udinese vicinissima al vantaggio con un colpo di genio di Ekkelenkamp. Il centrocampista friulano riceve un cross dalla sinistra in area e prova la magia colpendo al volo di tacco: ne esce un tiro debole bloccato da Daffara.

La prima occasione del Parma è al 42esimo: bella azione orchestrata, Bernabè spizza di testa per il cross di Britschgi che trova l’inserimento di Carboni. Colpo di testa che finisce però alto sopra la traversa. 

Doppia clamorosa occasione per l’Udinese nel finale di tempo: prima Bertola impegna severamente Daffara con un tiro sporcato che il portiere, alla sua seconda presenza in Serie A, devia provvidenzialmente in calcio d’angolo; sugli sviluppi del corner susseguente si accende una mischia furiosa in area crociata, conclusa dall’alto da Karlstrom con un tiro che termina direttamente in curva, con il centrocampista friulano che rimedia anche un cartellino giallo per proteste nei confronti del direttore di gara.

Un primo tempo decisamente negativo per il Parma, costretto a soffrire per lunghi tratti e a fare i conti con la netta superiorità territoriale degli ospiti. L’Udinese ha sfiorato ripetutamente il vantaggio trascinata dalle incursioni offensive di Zaniolo, Kamara ed Ekkelenkamp, spesso imprendibili tra le linee. I crociati, in evidente difficoltà soprattutto sulle corsie laterali – dove i friulani hanno trovato ampi spazi per affondare i colpi –, hanno faticato enormemente a costruire manovre offensive degne di nota, creando una sola vera occasione da rete con Carboni, impreciso nel mandare alto sopra la traversa un colpo di testa su cross dalla destra.

Tra le poche note positive di una frazione di marca friulana spicca l’esordio in Serie A del giovane portiere Daffara, autore di interventi sicuri e reattivo sulle conclusioni avversarie dirette nello specchio della porta.

RIPRESA – Avvio di seconda frazione abbastanza neutro, con poche emozioni e poco da dire. Gila toglie Romero e Carboni per Frigan e Valeri, ma il primo squillo è ospite con Zaniolo che calcia fuori. Al 61esimo ancora Udinese: dopo un batti e ribatti in area Davis, servito da Ekkelencamp, va al tiro trovando la deviazione, miracolosa, di Troilo in tuffo.

Che per il Parma non è serata lo avevamo notato, ma la conferma arriva al 69esimo quando Bernabè si fa parare un rigore.

Grave incertezza di Okoye: l’estremo difensore dell’Udinese commette un errore veniale in uscita su una mischia affollata in area di rigore, lasciandosi sfuggire la sfera dalle mani. Troilo si ritrova il pallone tra i piedi e tenta subito la conclusione a rete, ma il suo tiro viene intercettato nettamente dalla mano di Abanwah.

L’arbitro Massa non ha dubbi e indica immediatamente il dischetto del rigore in favore dei crociati. Dagli undici metri si presenta Adrián Bernabè, ma la sua trasformazione si rivela imperfetta: Okoye si riscatta prontamente dall’errore commesso in precedenza, distendendosi con grande reattività sulla sua sinistra e neutralizzando il penalty del centrocampista catalano. Che pochi minuti dopo viene sostituito da Fabbian.

All’81esimo saltano i nervi in campo: Lontani perde Zaniolo e lo ferma con le cattive, strattonandolo e attaccandosi ai pantaloncini. L’attaccante risponde con un ceffone, giallo per entrambi.

E inizia l’assalto degli ospiti: L’Udinese sfiora a ripetizione il gol del vantaggio nel finale di gara. Prima è il neoentrato Gomez a schiacciare di testa a botta sicura su un ottimo traversone dalla corsia laterale, trovando tuttavia un grandissimo riflesso di Daffara, abile a deviare la sfera lateralmente e a salvare i crociati.

Nell’azione immediatamente successiva, al minuto 86, vero e proprio miracolo difensivo: cross invitante dalla sinistra per Ekkelenkamp che riesce ad anticipare in uscita Daffara, dovendo solo spingere il pallone nella porta ormai sguarnita. Sulla traiettoria si avventa però uno strepitoso Troilo, che con un intervento provvidenziale sulla linea di porta spazza via la sfera, salvando nuovamente il Parma da capitolazione certa.

Poi, palo pieno di Gomez, appena entrato. La reazione del Parma è rabbiosa e confusionaria, Almqvist e Fabbian cercano di scodellare palle in mezzo ma l’Udinese, più fisica, si arrocca. E quando riparte fa male.

Finisce zero pari, ora sappiamo perchè Parma e Udinese si litigano gli ultimi posti.

TABELLINO

PARMA – UDINESE 0-0

PARMA: Daffara; Delprato, Troilo, Drobnic; Britschgi (dal 86′ Almqvist), Bernabé (dal 74′ Fabbian), Sierro, Keita, Carboni (dal 59′ Valeri); Romero (dal 59′ Frigan), Touré (dal 74′ Lontani).
A disp: Ghidotti, Corvi, Ndiaye, Diallo, Cremaschi, De Martis, Ordonez, Diego Carlos, Nicolussi Caviglia, Konate.
All: Alberto Gilardino

UDINESE: Okoye; Abankwah, Kabasele, Palma; Bertola (dal 63′ Vojvoda), Karlstrom (dal 70′ Ebosse), Chakvetadze (dal 83′ Miller) , Kamara (dal 70′ Piotrowski) ; Zaniolo (dal 83′ Gomez), Ekkelenkamp; Davis
A disp: Mrozek, Padelli, Lovric, Zarraga, Arizala, Vinciati, Jovanovic. 
All: Kosta Runjaic

Arbitro: Massa

Ammoniti: Gilardino, Lontani (P); Karlstrom, Zaniolo (U)

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