Pensavano di aver trovato la solita vittima vulnerabile da raggirare, ma la loro “esca” si è trasformata in una trappola perfetta. Due truffatori sono stati arrestati in flagranza a Noceto dai Carabinieri dopo aver tentato il colpo ai danni di un brigadiere dell’Arma in congedo. Per l’ex sottufficiale si tratta peraltro di un “bis”: già lo scorso luglio era stato bersaglio di un colpo identico, sventato sempre grazie al suo intuito e alla collaborazione con i colleghi in servizio.
Il tentativo di raggiro è scattato nel primo pomeriggio con la classica telefonata d’emergenza. Dall’altro capo del filo, un falso maresciallo ha raccontato al pensionato di un’ipotetica rapina avvenuta nel Piacentino, chiedendogli di raccogliere tutti i gioielli d’oro presenti in casa in una scatola per una fantomatica “verifica di provenienza”. Il truffatore ha poi preannunciato l’arrivo di una pattuglia a bordo di un’auto nera per il ritiro dei preziosi a domicilio.
L’ex brigadiere ha finto di cascarci, mantenendo la calma e contattando a bassa voce il Comandante della Stazione di Noceto. I Carabinieri si sono immediatamente appostati nei pressi dell’abitazione, circondando la zona. Mentre il pensionato intratteneva al telefono il finto militare, un’auto nera con due persone a bordo ha iniziato a sfilare a passo d’uomo lungo la via.
Seguendo le istruzioni del telefonista, la vittima è uscita in strada per farsi notare. Non appena la vettura si è affiancata e il passeggero ha fatto cenno all’uomo di avvicinarsi, è scattato il blitz: un militare si è sporto d’un tratto nell’abitacolo disattivando il motore e sfilando le chiavi dal quadro. Impossibilitati a fuggire, i due occupanti sono stati subito bloccati.
A finire in manette sono stati due italiani di 25 e 64 anni, residenti fuori regione e con svariati precedenti specifici. A bordo dell’auto i militari hanno trovato un navigatore satellitare con l’indirizzo esatto della vittima ancora impostato. Il 15 settembre il Tribunale ha convalidato l’arresto, disponendo per entrambi il divieto di dimora nella provincia di Parma.
