Parma Calcio

Bernabè Keita e superCorvi non bastano: le pagelle di Juventus Parma

Bernabè Keita e superCorvi non bastano: le pagelle di Juventus Parma.

Corvi 6,5: Toglie letteralmente una palla già in porta. Uscite sicure e convincenti. Forse qualche incertezza, rischia qualcosa di piede, ma sicuramente non ha colpe stasera.

Delprato 6,5: Solita partita, poca evidenza, molta sostanza. Aiuta in mezzo e in fascia, si sgancia e crea l’assist per Romero.

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Troilo 6: Regge bene l’assedio, si dimostra a suo agio in questo ruolo di leader. Peccato per la prima rete, la palla si infila tra lui e Bremer e il suo tocco la infila alle spalle di Corvi.

Drobnic 5,5: Voto di forte incoraggiamento per un 19enne che sale dalla primavera e debutta allo Stadium. Quando smettono di tremargli le gambe mostra buone doti con un paio di anticipi importanti.

Valeri 6: In uno schieramento in cui si sente più a suo agio, presidia bene la propria fascia e regala sgroppate e qualche palla in mezzo.

Bernabé 6,5: In una posizione più arretrata trova maggiore lucidità. Gioca tanti palloni, anche sporchi, senza errori. Forse in un’occasione potrebbe cercare il tiro ma non lo osa. (dal 80′ Konate 5: perdonabile perchè alla terza da pro, ma entra e si addormenta regalando il secondo gol. Poi si prende un giallo evitabile).

Ordonez 6: Continua la sua crescita costante. Prezioso in mezzo al campo, fa tanta legna e metta anche qualità. Interessante un recupero in supporto della difesa. (dal 62′ Cremaschi 5,5: sulle gambe e sulla concentrazione pesa ancora il lungo stop).

Keita 7: Gran parte del gioco offensivo passa dai suoi piedi, le azioni più pericolose partono da lui. In mezzo argine che riesce per 60 minuti regge l’assalto della corazzata di casa.

Britschgi 6: Rientra dalla squalifica e si spende tantissimo a tutta fascia. Finchè ne ha, prestazione interessante e attenta. Non ci sono palle perse o errori neri che spesso vedevamo lo scorso anno. (dall’84 Almqvist ng.)

Toure 5: Sembra ancora indietro di condizione. Corre e saltella, ma a vuoto, ha tante palle giocabili ma non ne sfrutta nemmeno una. (dal 80′ Elphege ng.)

Lontani 6: Che personalità signori. In una bolgia incredibile fa la voce grossa: palle recuperate, falli presi, calcioni dati e tanto dialogo coi compagni. (dal 62′ Romero 6,5: questa sera mi presento, mi chiamo David e mi piace cercare la porta. Entra e si rende pericoloso di testa, poi di pianta/tallone impegna ancora Vicario).

All. Cuesta 6. Torna in quella che è stata la sua casa per anni, e tiene testa alla Vecchia Signora per un tempo. La sua squadra pare ancora un cantiere, ma inizia ad acquisire sembianze e personalità del suo condottiero. Di nuovo “punito” dai cambi sull’errore di Konate. Gli chiederemo di lasciare in campo gli stessi 11…