Nel primo tempo il Parma illude fermando la Juve sullo zero pari, nel secondo i ducali crollano. Quando la Juve alza la pressione, cala anche la fortuna: il primo gol arriva su una deviazione di Troilo, il secondo, a tempo quasi scaduto, su una dormita colossale di Konate. E non resta che prendere il buono, ovvero una prestazione decisamente più convincente rispetto a quella di una settimana fa, un modulo che dà maggiore compattezza, il debutto interessantissimo di Romero, e..un rigore solare non dato sull’uno a zero.
L’Allianz è una vibrazione di canti e colori, una sorta di palazzetto enorme strapieno. Facile immaginare tremino le gambe al giovanissimo Parma con Lontani, classe 2008, davanti, tanto che l’avvio è tutto bianconero. Prima scappa via a tutto gas Boga, poi tocca a Conceicao prendersi un corner.
Ducali che impattano e cercano di reggere, per loro Cuesta ha scelto l’ex primavera Drobnic, al debutto, in difesa, e Britschi, al rientro dalla squalifica, esterno offensivo a tutta fascia. Una sorta di 5-3-2 mobile, con Bernabè tra le linee, che si avvicina al Parma della scorsa stagione.
Dopo un avvio complicato, il Parma prende fiducia: Lontani costringe Lucumi al giallo, Toure fa a sportellate con Bremer, sugli esiti di una punizione Ordonez di sinistro sfiora il palo. Poi è un corner insidioso di Bernabè a costringere Vicario alla smanacciata. Break bianconero, angoli e respinte.
Mezz’ora piacevole, scandita da un ottimo recupero difensivo di un buon Ordonez. Gli ultimi quindici sono di marchio bianconero, ma i ducali reggono: un paio di leggerezze di Drobnic lanciano Boga e Conceicao ma il Parma si salva con la complicità del palo.
Ancora Juve, Corvi è sicuro su Douglas Luiz. Col passare dei minuti Berbabè prende sicurezza appoggiato da un super Keita, e i ducali chiudono gli spazi. Tutti negli spogliatoi sullo zero pari, che maschera un primo tempo piacevole.
Ripresa senza cambi ma con la Juve che alza il ritmo: spinge con un’iniziativa di Kalulu, che si conquista una punizione dal limitedel calcio di punizione battuto da Douglas Luiz, la difesa avversaria si rifugia in angolo grazie all’intervento di Touré. Sugli sviluppi del corner i bianconeri mettono in mostra un bel gioco di schema: Boga pesca Lucumì a centro area, ma la sua conclusione dal dischetto termina alta sopra la traversa. Ancora Juve, i padroni di casa insistono sul binario di destra con un cross indirizzato a Kolo Muani; il centravanti francese sfiora soltanto la sfera, vanificando una ghiotta chance per sbloccare il risultato.
Pressione continua della Juventus, disimpegno errato di Drobnic che rinvia male il pallone, servendolo involontariamente al limite dell’area sul destro di David. L’attaccante canadese coordina una conclusione molto potente che finisce però ben lontana dai pali, scatenando i fischi di disappunto dello Stadium.
La Juve insiste, Corvi si supera su un tiro di Nico Gonzales da fuori destinato all’angolino, poi ancora Gonzales prende un palo pieno. Sulla respinta la palla resta li, ancora Gonzales calcia e la palla si insacca nel sette con la deviazione sfortunata di Troilo.
Suona la sveglia in casa Parma: tiro da fuori di Romero parato da Vicario, sulla ribattuta ancora l’argentino di testa, miracolo di Vicario. Poi riprende il forcing bianconero, doppia occasione Kolo Mouani, bravo Corvi.
Al 78esimo ennesimo episodio dubbio della lunga storia tra Parma e Juventus: Keita in area atterrato da Bremer, pare rigore solare ma per Forneau e var non c’è nulla.
All’88esimo suicidio collettivo ducale: palla persa da Konate in mezzo al campo, che si addormenta e si fa scippare la palla. Locatelli serve l’olandese che spara un mancino preciso a fil di palo e insacca sotto i piedi di Troilo. Due a zero.
La partita è virtualmente finita: non resta che prendere il buono, ovvero una prestazione decisamente più convincente rispetto a quella di una settimana fa, un modulo che da maggiore compattezza, il debutto interessantissimo di Romero, e lamentarsi degli episodi. In primis, il rigore non dato, poi i due gol subiti figli di una svista e una mezza deviazione. Il Parma è ancora un cantiere, ma pare che i lavori non procedano così male.
TABELLINO
JUVENTUS – PARMA
MARCATORI:62′ Gonzales, 89′ Koopmeiners (J)
JUVENTUS: Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumi (dal 75′ Kelly), Celik; Locatelli, Douglas Luiz; Conceicao (dal 75′ Cambiaso, dal ’86 Koopmeiners), David (dal 57′ Nico Gonzalez), Boga (dal 57′ Alajbegovic); Kolo Muani
A disposizione: Grabara, Pinsoglio, Gatti, Milik, Ekhator, Rugani, Cabal.
All: Luciano Spalletti.
PARMA: Corvi; Delprato, Troilo, Drobnic, Valeri; Bernabé (dal 80′ Konate), Ordonez (dal 62′ Cremaschi), Keita; Britschgi (dall’84 Almqvist), Toure (dal 80′ Elphege), Lontani (dal 62′ Romero).
A disposizione: Daffara, Mazzocchi, Ndiaye, Valenti, Diallo, Frigan, Sorensen, De Martis, Carboni, Konaté, Fabbian.
All: Carlos Cuesta.
Arbitro: Francesco Fourneau di Roma 1
Ammoniti: Lucumi, Locatelli (J), Delprato, Troilo, Konate (P)
