Cronaca

Trovato morto in un canalone a Tizzano: la vittima è Carlo Pioli

E’ stato ritrovato morto, verso le ore 10.30 di domenica 23 agosto, nei pressi della frazione di Moragnano, sempre nel comune di Tizzano. Era uscito con i suoi cani da caccia, senza fare più ritorno a casa. Il suo cadavere è stato notato da un residente in fondo ad un dirupo. Il corpo è stato poi trasportato con la barella per circa 200 metri. 

La vittima è Carlo Pioli, di Monchio. Aveva 61 anni.

Nella mattinata di domenica 23 agosto i soccorritori, che si erano messi alla sua ricerca a partire dalla serata di ieri, lo hanno trovato senza vita. Il cadavere è stato individuato in una zona impervia in località Moragnano, sono in corso le operazioni di recupero della salma. L’episodio sarà ricostruito nel dettaglio dai carabinieri, che hanno avviato le indagini. Il cellulare era stato invece precedentemente individuato nella zona di Bosco di Corniglio. 

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Un esito drammatico per una vicenda che ha impegnato i tecnici del soccorso alpino, i vigili del fuoco e i carabinieri. La zona era stata anche sorvolata dall’elicottero, che è partito ieri sera da Cervia, dell’Aeronautica Militare dell’83°Gruppo Sar del 15°Sto dotato di tecnologia Artemis, capace di localizzare i telefoni cellulari anche in zone prive di copertura di rete. 

È stato un lungo intervento di ricerca quello che ha visto impegnate, dalla serata di sabato le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna stazione monte Orsaro, attivate dalla Centrale operativa del 118 per la ricerca di un uomo di 61 anni, residente a Monchio delle Corti.

Nelle operazioni, che si sono svolte in zona boschiva a Rusino (Tizzano Val Parma), sono state impiegate più squadre del SAER tra cui anche Unità Cinofile e un tecnico specializzato nell’utilizzo del drone. Durante la serata è stato anche attivato un elicottero dell’Aeronautica Militare dell’83° Gruppo SAR del 15° Stormo, decollato da Cervia dotato della tecnologia Artemis (capace di localizzare i telefoni cellulari anche in zone prive di copertura di rete) che ha imbarcato a bordo un tecnico del Soccorso Alpino.

Le ricerche sono proseguite fino alle 3 di notte e sono poi riprese nelle prime ore della mattina odierna quando è stato impiegato anche l’elicottero Volpe della Guardia di Finanza, decollato da Pisa e dotato anch’esso del sistema IMSI catcher.

Le operazioni di ricerca si sono svolte in modo congiunto con i vigili del fuoco (con Unità cinofile e droni), la Protezione Civile e i Carabinieri.

In mattinata un residente ha notato il corpo dell’uomo in fondo a un ripido e impervio canalone e lo ha segnalato ai ricercatori. I tecnici del Soccorso Alpino, impegnati nelle ricerche in una zona limitrofa, hanno rapidamente raggiunto il luogo del ritrovamento ed hanno richiesto l’intervento di EliPavullo che ha sbarcato tramite verricello il medico, che non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.

Una volta ricevuto il nullaosta da parte del Magistrato, i tecnici hanno recuperato la salma: il corpo è stato posizionato sulla barella e trasportato per circa 200 metri fino al mezzo fuoristrada. La salma è stata quindi trasportata fino a Muragnano, dove è stata consegnata alle pompe funebri.