Si sono aperte le porte del carcere minorile di Bologna per un giovane che ha mostrato una sistematica inosservanza delle prescrizioni del Giudice. Gli agenti della Questura di Parma hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare nell’Istituto Penale per i Minorenni “Pietro Siciliani” di Bologna notificando l’aggravamento del precedente collocamento in comunità a causa di reiterate violazioni e intemperanze.
Decisivo per la misura è stato l’ultimo episodio scoppiato in una struttura educativa di Parma, dove il ragazzo era stato appena trasferito. Poco dopo il suo ingresso, il giovane ha dato in escandescenze rifiutando le regole interne, lanciando oggetti e devastando gli arredi fino a mettere a rischio l’incolumità degli operatori.
L’intervento d’urgenza delle Volanti ha permesso di riportare la calma e avviare gli adempimenti di polizia giudiziaria. L’episodio ha fatto da detonatore in un quadro di condotte già ampiamente compromesso da allontanamenti arbitrari di diversi giorni, uso di sostanze stupefacenti e continui atteggiamenti minacciosi verso gli educatori.
Preso atto della totale incompatibilità con il percorso rieducativo, la Squadra Mobile ha rintracciato il minore conducendolo nell’istituto di pena a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
